Inter-Liverpool ha confermato una tendenza vista col Napoli. I nerazzurri hanno creato i presupposti per essere pericolosi, senza però arrivare al tiro.
TENDENZA CHE CONTINUA – Le partite con Liverpool e Napoli hanno un punto di contatto. In entrambe le gare l’Inter, pur riuscendo a creare azioni offensive, si è in un certo senso fermata ai presupposti dei pericoli veri. Il pallone è arrivato in zona pericolosa, è stato gestito con l’idea di arrivare al gol, la difesa avversaria è stata attaccata e si è trovata a rincorrere. Ci sono stati cross, passaggi, palloni in area. Ma è mancata la stoccata. Banalmente, il tiro in porta.
NESSUN TIRO – Contro il Napoli i tiri totali erano stati 8, con solo 2 nello specchio. Col Liverpool i nerazzurri ne hanno prodotti 9, ma nessuno ha centrato lo specchio. Un dato che non rende giustizia alla mole di gioco prodotta dall’Inter. Una problematica resa ancora più evidente dal dato degli xG. Gli uomini di Inzaghi, in una gara controllata se non dominata per 15-20 minuti del secondo tempo, arriva appena a 0,49. Il motivo è presto detto: niente tiri, niente gol attesi.
CONCRETIZZARE IL LAVORO – Chiariamo ancora che l’Inter ha creato delle belle azioni. Arrivando a un passo dal tiro di alta qualità, da dentro l’area a porta vuota persino. Ma quel passo non è un dettaglio. E non riuscire a concretizzare, anche solo con un tiro, una superiorità netta è una colpa. Tanto, troppo lavoro sprecato.
© Inter-News.it – Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale