Articolo di Fiorentino Marco Lubelli – Domenica 9 Febbraio 2025
Collaboratore di Attività Solare
Abbiamo parlato più volte quest’anno dell’ESE COLD e della sua influenza sul clima europeo. Il condizionamento della troposfera da parte della stratosfera tra le più fredde degli ultimi anni, ha determinato uno dei gennai più caldi in Europa, oltre che il più caldo sul nord emisfero. Ora, come avevamo previsto considerando le indicazioni di letteratura climatica, l’ESE COLD esaurisce la sua azione dopo 60 giorni ed il VP risponde subito alla mancanza di condizionamento dell’omologo stratosferico letteralmente esplodendo. Attenzione, guardare i modelli oltre le 120 ore sarà prettamente inutile, e spiegheremo il perché nelle righe seguenti. Partiamo dunque dall’analisi emisferica a 500 Hpa secondo i tre principali modelli di riferimento delle nostre analisi proprio a 120 ore.
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Il VP viene tagliato a metà da una rimonta dell’anticiclone delle Azzorre i cui movimenti determineranno come la parte siberiana del VP interagirà con l’Europa. Questa sera appare evidente che il VP entrerà sul Vecchio Continente. Non solo, al momento non ci sono indicazioni nelle risultanze dei modelli che vedono un ricompattamento del VP. Ciò significa che a partire dalla fine della prossima settimana avremo un pezzo del VP isolato sul Vecchio Continente, aria gelida e pesante che si sedimenterà in prossimità del suolo inaugurando una fase davvero fredda per l’Europa. Ecco perché è prettamente inutile vedere i modelli oltre le 120 ore, perché la presenza sul Vecchio Continente di una anomalia fredda di queste dimensioni determinerà delle conseguenze che ad oggi non sono minimamente prevedibili.
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16 febbraio
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Guardiamo queste tre immagini riferite alla bassa stratosfera: appare evidente non solo la reiterazione delle pulsazioni dell’anticiclone delle Azzorre, a bloccare il ricompattamento del VP ma anche la possibile interazione di masse d’aria d’origine Atlantica con la massa gelida bloccata sulla Siberia occidentale e l’Europa orientale. Inutile sottolineare le potenzialità di questa situazione. Si apre con tutta probabilità un pattern meteo/climatico dalle caratteristiche prettamente invernale per buona parte dell’Europa , Italia compresa. Solo nei prossimi giorni potremo delinearne i contorni…ritorna dunque finalmente dopo 7 anni il “Generale Inverno” quello vero.
Fonte: Progetto Scienze
Fonte: CON LA FINE DELL’ESE COLD ESPLODE IL VP…LUNGA FASE FREDDA IN ARRIVO (Autore: Enzo Ragusa)
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