Ritorna l’appuntamento con i Consigli Fantacalcio sulla 27^ Giornata di Serie A che inizierà con la sfida in anticipo tra Lazio e Crotone
Tra azzardi e sorprese, conferme o delusioni, ecco i nostri Consigli Fantacalcio su chi schierare, e chi magari no, nella 27^ Giornata di Serie A:
Lazio-Crotone. La giornata di campionato si apre in orario insolito con la sfida dell’Olimpico che i biancocelesti non possono fallire per non perdere il treno Champions. Motivo per cui Inzaghi farà pochissimo turnover e si affiderà ai Big Four Milinkovic–Luis Alberto–Correa–Immobile che in gare come questa devono regalarci soddisfazioni. Blocco laziale da sfruttare anche con i vari Marusic e Acerbi e, perché no, Fares e Caicedo, seppur dalla panchina. Sul fronte pitagorico, Serse Cosmi cerca il miracolo ma insomma, il pomeriggio difficilmente può essere propizio. Di certo, il talento di Messias e Ounas può restare a galla contro qualunque avversario, così come Molina, Pedro Pereira e Reca difficilmente naufragano. Ma non aspettatevi granché…
Atalanta-Spezia. Venerdì sera all’insegna del pericolo per i nerazzurri e anche nei Consigli Fantacalcio. Dopo la delusione di San Siro e con il Real Madrid all’orizzonte, il rischio buccia di banana è quanto mai vivo. Ma Gasp non farà molto turnover, dunque dentro i vari Toloi, Romero e Djimsiti, un terzetto difensivo in grande spolvero che può regalare gioie anche nell’area nemica. Ovviamente sì a Gosens, ma anche a Maehle, fiducia in Freuler e Malinovskiy. In attacco, primissima scelta Muriel. In casa spezzina, Gyasi il più brillante offensivamente, mentre Maggiore è in crescita costante e incoraggiante. Bastoni spesso il più affidabile tra i difensori. Per il resto, meglio non rischiare troppo.
Sassuolo-Hellas Verona. Alchimie tattiche al potere tra De Zerbi e Juric. Tra i neroverdi ci si affida al solito Berardi, tornato subito in grande spolvero dopo l’infortunio. Nessun dubbio su Caputo e Djuricic, via libera anche a Traore e Locatelli, così come a Ferrari e Rogerio tra i difensori. Consigli in super forma, da mettere soprattutto in chiave modificatore. Il ko con il Milan non deve scalfire le certezze scaligere: Zaccagni e Barak, Faraoni e Lazovic i nomi bollenti, con Dimarco pedina intercambiabile con il serbo e utile anche a partita in corso. I tre centrali non entusiasmano, il terminale offensivo Lasagna può invece ben sfruttare gli spazi concessi dagli emiliani.
Benevento-Fiorentina. Mezza crisi o grande crisi? Chi uscirà male da questo incrocio rischia seriamente il tracollo, dunque ci vuole cautela. Anche perché lo spettacolo difficilmente sarà all’ordine del giorno. Il piazzato di Viola contro la Viola un grande classico, il primo gol italiano di Gaich val bene una conferma. Caprari sa come portare a casa la pagnotta, la forza fisica di Glik per aggrapparsi a un difensore. Gigliati imprevedibili come non mai in questa stagione: Milenkovic, Pezzella e Quarta pericolosi in fase d’attacco, ma troppo spesso complici in errori difensivi. Si possono schierare, ma non titubate nel lasciarli in panchina nel caso abbiate soluzioni migliori. Più sicuro Biraghi in questo match, così come Bonaventura. Davanti Vlahovic non si tocca, da Ribery ci si aspetta un guizzo.
Genoa-Udinese. Ballardini vuole tornare al successo e l’occasione è ghiotta contro la serenità dei friulani. Shomurodov segna magari poco, ma garantisce rendimento e qualità più dei compagni di reparto. Zajc e Strootman valgono la titolarità, Zappacosta e Criscito le scelte concrete per incassare gioie dai difensori. Perin rientra nei ranghi e può essere opzione sicura tra i pali. Bianconeri tranquilli sì, ma al contempo pericolosi come sempre. Llorente si è sbloccato e la conferma ci sta, ma gli uomini d’oro restano senza discussioni De Paul e Pereyra. Nuytinck e Stryger Larsen i più affidabili tra i difensori.
Bologna-Sampdoria. Se Tomiyasu partirà titolare sarà l’alternativa primaria, mentre la secondaria può essere Soumaoro per rendimento. A centrocampo il faro assoluto è sempre Soriano, probabilmente alla miglior stagione in carriera, ma Svanberg può essere il colpo a sorpresa. Sansone on fire, Orsolini da mettere, Barrow imprevedibile per definizione ma schierabile contro il Doria. Blucerchiati brutta gatta da pelare per chiunque, con Keita che sa esaltarsi quando è in giornata. Occhio anche a Gabbiadini, rientrato bollente dopo il lungo stop. Candreva prima scelta in mediana, con Jankto e Damsgaard spesso decisivi con i loro bonus. Difesa un po’ ballerina causa assenze, Yoshida non vorrà sfigurare nel confronto made in Japan.
Parma-Roma. Ultime fiches per i ducali al tavolo della Serie A: si punta tutto su Kucka e Gervinho, che da buon ex può compiere disastri in campo aperto. Schierabile senza chiacchiere anche Kurtic, occhio ai guizzi di Karamoh e Mihaila, mentre la difesa è spesso da mani nei capelli: se vi piace il rischio dai Consigli Fantacalcio, ecco Osorio. I giallorossi di Fonseca però non sbagliano mai contro le “piccole”: davanti meglio Pedro ed El Shaarawy di Borja Mayoral, a centrocampo Pellegrini è il totem, gli esterni Spinazzola e Karsdorp più che consigliati, Mancini l’uomo in più di una difesa che ha ritrovato gran parte dei suoi interpreti.
Torino-Inter. Nicola sta lentamente recuperando i suoi pezzi, ma la situazione resta ballerina, dunque c’è da andarci piano con i granata. Izzo resta comunque un gran lottatore, Ansaldi il laterale di qualità con il bonus in canna, Lukic per mantenere alto l’onore a metà campo, Sanabria più di Zaza tra gli attaccanti. Beh insomma, rinunciare a qualche nerazzurro è complicato, ma vietato abusarne: non sarà gara banale per la capolista. Il trio Skriniar–De Vrij–Bastoni resta intoccabile, al pari dei gioielli Hakimi e Barella e della devastante Lu–La. Buona idea anche Perisic in questo turno.
Cagliari-Juventus. Rossoblù caldi come il fuoco dall’arrivo di Semplici: Godin è tornato quello dei bei tempi, Rugani affidabile in difesa e pericoloso sulle inattive, a maggior ragione contro la “sua” Juve. Ovunque giocherà, Nandez è garanzia di sufficienza, mentre Nainggolan si è sbloccato e vorrà infilzare anche la rivale più odiata. Sì ovviamente anche a Joao Pedro. Bianconeri obbligati al riscatto immediato per sperare nella remuntada in Serie A: De Ligt il più credibile tra i centrali, Danilo e Cuadrado terzini da plus, ma l’uomo decisivo di queste settimane è sempre e solo Chiesa. Rabiot sta trovando confidenza con il gol e va schierato, Morata si mette punto e basta. E CR7? Beh, per quanto sembri lontano parente di se stesso, qualcuno di voi se la sente di panchinarlo?
Milan-Napoli. Chiudiamo i nostri Consigli Fantacalcio con il big match di San Siro. Tra i rossoneri tornerà Theo e va schierato, più dei centrali a rischio rotazioni. Kessié non sta a noi raccomandarlo, Krunic invece sì perché si sta dimostrando pedina interessante. Là davanti fioccano i dubbi: meglio puntare sulle lune di Leao che su Castillejo, mentre Saelemaekers avrà di fronte a sé i soliti problemi della fascia mancina azzurra. Gattuso però vorrà farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi e punta sui ritrovati big d’attacco: Mertens più di Osimhen, Insigne più di Politano. Imprescindibile Zielinski, da Fabian ci si attende qualcosa di buono in una stagione luci e ombre, idem con patate per Koulibaly, in ogni caso la scelta più redditizia tra i difensori.