Sale la tensione tra Turchia e Iran. Ankara ha annunciato che un sistema di difesa aerea MIM-104 Patriot sarà presto operativo nell’est del Paese dopo l’intercettazione di missili iraniani nei cieli turchi.
Il dispiegamento rientra negli sforzi coordinati con la NATO per rafforzare la protezione dello spazio aereo nazionale. Il ministero della Difesa turco ha spiegato che “alla luce dei recenti sviluppi nella nostra regione, sono state adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza dei nostri confini e del nostro spazio aereo e siamo in consultazione con la Nato e i nostri alleati”. Dopo l’ultimo episodio Ankara ha convocato l’ambasciatore iraniano per una protesta formale. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha invitato alla prudenza, avvertendo che azioni provocatorie potrebbero “mettere a dura prova l’amicizia della Turchia”.
Cos’è il sistema Patriot
Il MIM-104 Patriot è uno dei principali sistemi di difesa aerea e antimissile utilizzati dai paesi occidentali. È stato sviluppato negli Stati Uniti dalla Raytheon Technologies a partire dagli anni Settanta e il suo nome deriva dall’acronimo Phased Array Tracking Radar to Intercept on Target, riferimento al radar a scansione elettronica capace di individuare e seguire numerosi bersagli contemporaneamente.
Una batteria Patriot è composta da diversi elementi collegati tra loro: un potente radar di sorveglianza, un centro di controllo del tiro, più lanciatori mobili montati su camion e i missili intercettori. Il radar rileva un aereo, un drone o un missile balistico in arrivo e ne calcola la traiettoria; il centro di comando valuta la minaccia e, se necessario, ordina il lancio di un intercettore. Il missile viene guidato verso il bersaglio tramite radar e sistemi di navigazione interni fino alla distruzione dell’obiettivo in volo.
Il sistema è diventato famoso durante la Guerra del Golfo, quando fu impiegato per difendere Israele e le forze della coalizione dai missili Scud lanciati dall’Iraq. Negli anni successivi è stato aggiornato più volte per migliorare la capacità di intercettare missili balistici, da crociera e velivoli ostili.
Oggi il Patriot è utilizzato da numerosi paesi della Nato e da alleati degli Stati Uniti, tra cui Germania, Paesi Bassi e Polonia, ed è stato fornito anche all’Ucraina per rafforzare la difesa contro i bombardamenti russi.
Secondo le ultime informazioni, l’Italia dispone di batterie Patriot, che vengono integrate nella rete di difesa aerea nazionale e della Nato, e possono essere utilizzate per proteggere basi militari, infrastrutture strategiche e per operazioni congiunte con gli alleati.
Le batterie disponibili nel mondo sono però relativamente poche e richiedono anni per essere prodotte, il che rende questi sistemi una risorsa strategica particolarmente preziosa.
L’articolo Cosa sono i missili Patriot e perché la Turchia li ha schierati al confine proviene da Blitz quotidiano.