Crans-Montana, Tajani oggi in Svizzera: “Creata una task force, siamo vicini ai nostri connazionali”

Roma, 2 gennaio 2026 – Il Centro congressi Le regent di Crans Montana, poco distante da Le Constellation – il pub della strage di Capodanno, la strage dei ragazzi – da ieri è diventato in qualche modo una ‘succursale’ “del consolato italiano a Ginevra”, racconta al telefono dalla Svizzera a metà pomeriggio l’ambasciatore d’Italia a Berna, Gian Lorenzo Cornado. Oggi è atteso il ministro degli Esteri Antonio Tajani, con lui dovrebbero arrivare i rinforzi da Roma per l’assistenza alle famiglie. “Stiamo dando il massimo e siamo all’opera per aiutare i nostri concittadini”, rimarca il vicepremier. Italia in prima linea per i soccorsi, Berna ringrazia.

Un lavoro frenetico ma anche di grandissimo impatto emotivo: la tensione è al massimo, le famiglie cercano risposte che non sempre le autorità sono in grado di dare. Si incrociano le storie di ragazzi, anche giovanissimi. Amici divisi dal destino. Crans Montana è una località sciistica molto frequenatata da italiani, lombardi in particolare.

L'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado in una immagine di archivio
L’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado in una immagine di archivio . ANSA/CLAUDIO ONORATI

L’ambasciatore Cornado è arrivato ieri nel primo pomeriggio. “Abbiamo istituito una task force, su richiesta del ministro, per offrire informazioni e assistenza ai nostri connazionali. Intanto con una linea telefonica dedicata, poi con funzionari consolari in loco, che sono arrivati direttamente da Ginevra e dall’ambasciata di Berna”.

C’è la console generale Nicoletta Piccirillo, per tutto il giorno dialoga con le famiglie che cercano disperatamente notizie. Molti erano in vacanza a Crans Montana. Il gruppo del Consolato è composto da 5 persone, sono tutti partiti di corsa, per dare una risposta immediata. “Noi siamo qui, anche per aiutare chi lo chiede a trovare una sistemazione per la notte – spiega l’ambasciatore -. Rimarremo finché serve, finché non si chiarisce il quadro. Sono ore di grande apprensione, angoscia a preoccupazione che condividiamo pienamente con i familiari”.

Nel Centro congressi le autorità svizzere hanno organizzato un servizio di assistenza psicologica. E si è mossa la macchina dei soccorsi anche dall’Italia.

La premier Giorgia Meloni
Italy’s Prime Minister Giorgia Meloni speaks during a press conference at the end of the European Council meeting in Brussels, Belgium, on December 19, 2025. (Photo by Nicolas TUCAT / AFP)

La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha fatto sapere di essere rimasta in costante contatto con Tajani per seguire la vicenda e espresso condoglianze ai parenti delle vittime.

Ieri mattina si è alzato in volo un elicottero medicalizzato della Protezione civile valdostana, con a bordo due medici e una guida del Soccorso alpino valdostano. A bordo c’era anche Jacopo Pernechele.

“Mi sono trovato di fronte a una situazione catastrofica, ma ci siamo inseriti in un sistema di soccorso ben oliato, in cui abbiamo potuto operare con ordine e tranquillità, gestendo un flusso continuo di feriti, ustionati e con traumi da schiacciamento”, ha raccontato il rianimatore.