Crisi dei chip, la Cina apre alla ripresa dell’export di Nexperia. Spiragli per il settore auto

Bruxelles, 1 novembre 2025 – Dalla Cina filtra uno spiraglio per l’automotive: il ministero del commercio di Pechino ha intatti aperto alla possibilità di revocare il divieto di esportazione di chip Nexperia. Divieto che ha avuto un forte impatto sulla filiera del settore auto, soprattutto in Europa, tanto che alcune aziende rischiano di dover arrestare la produzione. In Italia il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha parlato di una vera e propria “emergenza” per il comparto. “Valuteremo attentamente la situazione delle aziende e concederemo esenzioni alle esportazioni in base alle reali necessità”, ha dichiarato un portavoce del dicastero cinese. 

Lo stop all’export è frutto di uno scontro commerciale tra Paesi Bassi e Cina, sorto dopo la decisione dell’Olanda di commissariare Nexperia, azienda olandese leader mondiale nei semiconduttori con sede a Nijmegen, controllata da un colosso cinese, la Wingtech Technology (la produzione di chip è finalizzata negli stabilimenti cinesi). La Cina ha reagito bloccando le esportazioni di chip prodotti nel suo territorio verso l’Europa. 

Nell’incontro il Corea del Sud Donald Trump e Xi Jingping avrebbero trattato per una ripresa dei flussi commerciali. E secondo fonti Reuters, la Casa Bianca sarebbe sul punto di annunciare una svolta. Contemporaneamente l’impasse è stato discusso anche a Bruxelles tra funzionari cinesi e omologhi Ue. La Commissione sembra stia agendo in una duplice direzione, lavorare a una soluzione diplomatica con il commissario al commercio Maros Šefčovič, e valutare soluzioni per diversificare le fonti di approvvigionamento. Di questo aspetto si occupa la vice presidente della Commissione europea Henna Virkkunen che proprio ieri ha incontrato i rappresentanti di Nexperia. Virkunnen lavora per rafforzare la “resilienza della nostra catena di approvvigionamento”, valutando le criticità dell’industria e garantendo l’accumulo di scorte. 

Intanto da Pechino arrivano segnali positivi. 

Nexperia produce tecnologie relativamente semplici come diodi, regolatori di tensione e transistor, che sono tuttavia cruciali, poiché i veicoli si affidano sempre più all’elettronica. I chip si trovano principalmente nelle automobili, ma anche in un’ampia gamma di componenti industriali, nonché in dispositivi elettronici di consumo e mobili come i frigoriferi. Nexperia li produce in Europa prima di inviarli in Cina per la finitura e poi riesportati ai clienti europei.