Nonostante gli sforzi diplomatici degli ultimi giorni aumenta di ora in ora la tensione Russia-Ucraina. Mentre gli annunci del ritiro delle truppe russe dalle linee di confine con l’Ucraina sono smentiti da Usa e Nato, Kiev e separatisti filorussi del Donbass si scambiano accuse dopo il bombardamento a colpi di mortaio contro un villaggio nella regione di Lugansk. Intanto Draghi si propone come “mediatore” della crisi: “L’obiettivo è ora far sedere al tavolo i presidenti Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky”
LA CRISI RUSSIA-UCRAINA IN TEMPO REALE – LE NOTIZIE DI GIOVEDI’ 17 FEBBRAIO
Ore 16.49 – Biden: “Pensiamo che Russia prepari azione sotto falsa bandiera” | “Abbiamo ragione di credere” che la Russia stia preparando un’operazione sotto “falsa bandiera” in Ucraina: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando con i giornalisti.
Ore 15.37 – Biden: “Non prevedo di chiamare nuovamente Putin” | Joe Biden non prevede di chiamare nuovamente Vladimir Putin. Lo ha detto lui stesso parlando con i reporter nel pieno della crisi ucraina.
Ore 15.32 – Biden: “Attacco in Ucraina possibile nei prossimi giorni” | Un attacco russo in Ucraina è possibile “nei prossimi giorni”: lo ha detto Joe Biden.
Ore 15.27 – Biden: “Rischio di invasione in Ucraina è molto elevato” | Il rischio di un’invasione russa dell’Ucraina è “molto elevato”: lo afferma il presidente Usa Joe Biden.
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Ore 15.26 – Mosca: “Costretti a reagire in mancanza di garanzie” | “La Russia dovrà reagire, anche attraverso misure tecniche e militari, in mancanza di una disponibilità degli Stati Uniti a discutere delle garanzie alla propria sicurezza”. Lo afferma il ministero degli Esteri russo nelle riposta agli Usa sulla sicurezza, secondo quanto riporta la Tass.
Ore 15.17 – Mosca: “Aperti al dialogo ma avete ignorato nostre richieste” | La Russia si dice “pronta al dialogo” con l’Occidente nelle 11 pagine inviate agli Stati Uniti ma sottolinea che “le linee rosse e gli interessi strategici” sul fronte della sicurezza che aveva posto “sono stati ignorati”: “Questo è inaccettabile”, è la posizione del ministero degli Esteri di Mosca, che rileva come “da Usa e Nato non siano arrivate risposte costruttive” alle sue esigenze. Lo riferisce la Tass.
Ore 14.32 – Usa: “Russia fa scorte di sangue per prepararsi alla guerra” | Il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin ha accusato la Russia di fare “scorte di sangue” per prepararsi ai combattimenti. Lo riporta il Guardian.
Ore 14.13 – Usa all’Onu, la Russia verso un’invasione imminente | “La Russia procede verso un’invasione imminente” dell’Ucraina: lo ha affermato l’ambasciatrice americana all’Onu.
Ore 13.52 – Ucraina, Zelensky: “Attacco all’asilo grande provocazione” | “Il bombardamento di un asilo a Stanytsia Luhanska da parte delle forze filorusse è una grande provocazione. È importante che i diplomatici e l’Osce rimangano in Ucraina, le loro attività di monitoraggio sono un ulteriore deterrente. Abbiamo bisogno di un meccanismo efficace per registrare tutte le violazioni del cessate il fuoco”: lo ha scritto oggi in un tweet il presidente ucraino Volodymir Zelensky.
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Ore 13.44 – Draghi, per ora nessun segnale i de-escalation Russia | “Per il momento episodi di de escalation sul terreno non si sono visti”. Lo ha detto il premier Mario Draghi al termine del consiglio Ue informale sulla crisi ucraina.
Ore 13.15 – Ucraina, Nato: “Temiamo Mosca crei un pretesto per attaccare” | “Siamo preoccupati che la Russia crei un pretesto per attaccare l’Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Ore 12.06 – Minsk: “Ospiteremo armi nucleari se l’Occidente minaccia” | La Bielorussia, alleata della Russia di Vladimir Putin, è pronta ad ospitare “armi nucleari” in caso di minaccia occidentale. Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko.
Ore 11.16 – Ucraina, esercito: “Separatisti hanno colpito un asilo” | L’esercito ucraino ha reso noto che le forze separatiste appoggiate dalla Russia nell’Ucraina orientale hanno sparato colpi di mortaio contro un villaggio nella regione di Lugansk, colpendo un asilo. Secondo i militari, non ci sono stati feriti. Lo riporta il Guardian, che pubblica alcune immagini diffuse da ufficiali militari ucraini che mostrano l’asilo danneggiato preso di mira nel villaggio di Stanytsia Luhanska.