
Negli ultimi giorni la Turchia è di nuovo alle prese con incendi devastanti, dozzine di roghi hanno colpito la provincia di Izmir, dove sono state evacuate oltre 50.000 persone e le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza. Tra i distretti più colpiti ci sono Menderes, Seferihisar e Doganbey, con almeno 200 abitazioni bruciate e centinaia di ettari di vegetazione ridotti in cenere. L’aeroporto di Izmir ha continuato le operazioni immerso in un cielo arancione e con un aria irrespirabile. Intanto, a Bursa nel nord-ovest del Paese un enorme incendio ha costretto più di 3.600 residenti a fuggire, mentre la principale autostrada per Ankara è stata chiusa per ore.
Sono oltre 3.000 gli ettari bruciati solo nella zona di Bursa. A complicare tutto, venti fino a 70 km/h e un’ondata di calore senza precedenti con picchi di 48°C. Il bilancio è gravissimo, almeno 7 morti confermati in pochi giorni, tra cui vigili del fuoco e volontari travolti dalle fiamme a Eskişehir e Bilecik. Lo Stato ha mobilitato oltre 25.000 operatori, 105 elicotteri, 27 aerei e 6.000 mezzi di terra. Il ministro dell’Agricoltura parla apertamente di “scenario apocalittico“, mentre Erdogan invoca l’unità nazionale contro quello che definisce “uno dei peggiori disastri naturali del nostro tempo”.



L’articolo Cronaca diretta – Emergenza incendi in Turchia, almeno 7 vittime e decine di migliaia di evacuati. Foto e video proviene da MIOMETEO.COM.