
La tempesta Goretti sta interessando vaste porzioni del Vecchio Continente, imponendosi come uno dei cicloni extratropicali più profondi e dinamici della stagione. Il vortice depressionario si è ulteriormente intensificato tra Atlantico settentrionale ed Europa nord-occidentale, raggiungendo una pressione minima di ben 965 hPa tra Regno Unito, Mare del Nord e Benelux.
Regno Unito e Francia risultano i Paesi maggiormente penalizzati dal profondo vortice depressionario. Raffiche di vento estremamente violente hanno colpito soprattutto le aree costiere e i settori esposti, con picchi fino a 160 km/h registrati nella notte sulle Isole Scilly. Al momento sono oltre 70.000 le abitazioni senza elettricità nel Regno Unito, dove resta ancora attiva un’allerta per le prossime ore.

La London Northwestern Railway ha comunicato la sospensione dei servizi tra Birmingham New Street e Liverpool Lime Street fino a venerdì pomeriggio, mentre i collegamenti tra Birmingham New Street e London Euston risultano fortemente ridotti. Nel contempo, la West Midlands Railway ha dichiarato di aver sospeso tutti i servizi. Anche i collegamenti marittimi risultano fortemente compromessi: la compagnia di traghetti DFDS ha comunicato l’interruzione di tutte le traversate tra Dover e la Francia.

Sul fronte scolastico, oltre 250 scuole resteranno chiuse, di cui più di 150 nell’Aberdeenshire, decine nelle Highlands, ad Aberdeen e alcune nel Moray. In Scozia, per il quinto giorno consecutivo, le scuole rimarranno chiuse a causa del maltempo e delle temperature rigide. Disagi anche nel settore aereo: British Airways ha cancellato 25 partenze e 27 arrivi previsti per venerdì presso l’aeroporto londinese di Heathrow.
L’attuale ondata di freddo è destinata a persistere almeno fino al fine settimana; l’Agenzia per la Sicurezza Sanitaria del Regno Unito (UKHSA) e il Met Office hanno infatti esteso di 24 ore l’allerta sanitaria di livello ambra per il freddo. Ciò significa che tutte le regioni dell’Inghilterra resteranno sotto allerta fino alle 12:00 di lunedì 12 gennaio.
In Francia, in particolare lungo le regioni settentrionali e nord-occidentali, il vento ha causato estesi blackout, con oltre 380.000 utenze rimaste senza elettricità, oltre a gravi disagi alla circolazione stradale, ferroviaria e aerea. Da segnalare una raffica eccezionale di 213 km/h registrata a Gatteville-le-Phare.

Il fronte perturbato associato a Goretti si è poi esteso rapidamente verso Benelux, Germania occidentale ed Europa centrale, dove il maltempo si è manifestato con piogge intense, forti raffiche e un brusco calo termico al seguito dell’irruzione di aria polare marittima. Numerosi i danni segnalati per la caduta di alberi, tetti scoperchiati e interruzioni dei collegamenti. Le attuali condizioni meteorologiche estreme in Europa hanno causato almeno otto vittime; giovedì la polizia della città albanese di Durazzo ha recuperato il corpo di un uomo da acque alluvionali dopo giorni di forti nevicate e piogge torrenziali nei Balcani.

Sul lato settentrionale e orientale del sistema depressionario, l’afflusso di aria fredda ha favorito nevicate diffuse e localmente abbondanti. Le Alpi sono state interessate da un’importante fase invernale, con accumuli rilevanti e neve spinta fino ai fondovalle in Valle d’Aosta, Svizzera, Austria e Germania meridionale, mentre condizioni di bufera hanno interessato i principali valichi alpini. Neve e gelo hanno raggiunto anche l’Europa orientale, con forti nevicate in Bulgaria nord-orientale, in particolare tra Varna e la Dobrugia, dove si sono verificati rallentamenti e blocchi alla viabilità.

L’articolo Cronaca Meteo – La tempesta Goretti colpisce l’Europa. Venti oltre i 200 km/h in Francia. Neve e disagi – Foto e Video proviene da MIOMETEO.