
Un’estesa fase di instabilità atmosferica continua ad interessare l’Europa occidentale, con effetti significativi dalla Francia alla Penisola Iberica.
In Francia, l’allerta resta alta in Bretagna, dove il dipartimento del Morbihan è stato posto in vigilanza arancione per rischio di piene fluviali. Le precipitazioni delle ultime 24‑48 ore hanno fatto aumentare rapidamente i livelli del fiume Oust, con un picco raggiunto sabato a Josselin e nel pomeriggio a Malestroit. La situazione ha esposto al rischio di esondazioni significative le aree più vulnerabili. I terreni saturi hanno reso più fragile il sistema idrografico: altri corsi bretoni come Laita e Blavet hanno visto livelli in lieve calo in alcuni tratti, ma esondazioni sono ancora possibili, con conseguenti criticità sulla viabilità e disagi per i trasporti ferroviari nella regione.

Più a sud, la tempesta Marta ha colpito nella notte la Spagna e il Portogallo, dopo una lunga sequenza di depressioni e tempeste che avevano già messo in allerta le autorità nei giorni precedenti.
In Andalusia, nel sud della Spagna, piogge torrenziali e raffiche di vento hanno sommerso migliaia di ettari di colture, costringendo oltre 11.000 persone ad abbandonare le loro abitazioni e causando centinaia di chilometri di strade chiuse. Molti fiumi sono esondati o si sono mantenuti vicini ai livelli critici.


In Portogallo, le precipitazioni intense hanno provocato inondazioni e danni estesi alle infrastrutture e alle coltivazioni agricole, con danni stimati di centinaia di milioni di euro. Diverse tratte ferroviarie sono state interrotte e numerose strade chiuse, con migliaia di residenti evacuati o isolati dalle acque.

L’articolo Cronaca meteo. Storm Marta, fiumi in piena e danni in Spagna e Portogallo. Allagamenti e disagi anche in Francia – Video e foto proviene da MIOMETEO.