
Texas – Darrell Schoppe era sceso presto di casa venerdì scorso per andare a pescare ma quando ha raggiunto la costa del Golfo del Messico è rimasto letteralmente sconvolto da ciò che ha visto. Milioni di pesci spiaggiati privi di vita, tra cui anche piccoli squali, razze spigole. In 54 anni di vita non aveva mai visto nulla del genere. In un primo momento l’eccezionale moria ha spinto le autorità ad avvisare i residenti della zona di stare lontani dalla riva per fare degli accertamenti sulle cause. Poi la tremenda verità, nessun inquinamento, il pesci sono morti per una letale combinazione di fattori climatici. In primis la temperatura dell’acqua che ha raggiunto i 33,6°C, poi la mancanza pressoché totale di ossigeno disciolto in essa. L’ossigeno contenuto nell’acqua ad alta temperatura è già naturalmente poco e ha bisogno di un continuo ricambio grazie al moto ondoso e al rimescolamento dell’acqua. Ma le condizioni anticicloniche e il mare completamente piatto per giorni non l’anno rigenerato e i pesci l’hanno consumato tutto finendo col morire soffocati.
Non è ancora chiaro se il cambiamento climatico abbia avuto un ruolo determinante nelle dimensioni di questo evento perché ogni anno nel periodo estivo, il riscaldamento eccessivo delle acque del mare del Golfo del Messico causa delle morie di pesci, pur se non in così grande quantità. Lo spiaggiamento dei poveri pesci privi di vita è durato per tutto il weekend e la giornata di lunedì poi si è arrestato, se ne sono contati a milioni!
L’articolo Cronaca meteo – Texas, milioni di pesci sulla riva, uccisi da un mare troppo caldo. Foto e video proviene da MIOMETEO.COM.