Da Avanti un Altro al ring, Alessandro Maria Bosio racconta il wrestling: “In occasione dell’8 marzo festeggio le donne del ring”

Quando gli chiedono di fare una foto è costretto a fare la faccia cattiva. Quasi truce. Perché questo è quello che prevede il suo personaggio in Avanti un Altro dove da anni è l’idraulico. Salopette che copre a stento una massa muscolare impressionante costruita in anni e anni di durissimo lavoro in palestra.

Il grande gioco del Wrestling

È proprio grazie alla sua immagine massiccia, ai capelli lunghi e alla barba folta che Alessandro Maria Bosio è riconosciuto. Anche se pochi conoscono il suo nome e cognome. Per chi segue lo show quotidiano di Paolo Bonolis, che a dicembre ha chiuso un altro ciclo per altro con risultati davvero importanti e che dovrebbe tornare in palinsesto più avanti nella stessa collocazione tra news e TG, è appunto l’idraulico. Ma per migliaia di appassionati è il Bestya, un wrestler.

Ma chi è il Bestya? “Un maniaco del fitness, uno che è convinto di poter fare il wrestling anche se alla fine incontra sempre qualcuno un po’ più veloce, o più forte, o più furbo, o più scorretto. Alla fine calarmi in questo ruolo è divertente perché ogni show che organizzo, ogni appuntamento che creo genera nuove dinamiche che mi consentono di giocare con il mio personaggio. Ecco, il wrestling è uno straordinario gioco di ruoli e di personalità dove il fisico ha un ruolo significativo. Ma è solo una piccola parte del game collettivo”.

L’Idraulico di Avanti un Altro fa wrestling

Alessandro Maria Bosio a Crema ha una palestra avviata con la quale aiuta le persone a rimettersi in forma, a ottenere il massimo. Un po’ allenatore, un po’ motivatore e un po’ esempio: “Avere cura di sé e del proprio corpo è fondamentale, e non è solo questione di salute fisica o muscolare, non è questione di like e foto. La testa sta meglio quando lavori, fatichi, raggiungi degli obiettivi. Siamo diventati una generazione sedentaria. Per quelle poche ore che i ragazzi lavorano con me chiedo solo una cosa. Via il telefonino. Si lavora, si chiacchiera dopo”.

In palestra parallelamente a un percorso fitness lunghissimo e che non si è ancora concluso Bosio ha concretizzato un ruolo di divulgatore significativo. Da una parte il Fitness, dall’altra il Wrestling: “Organizzo eventi, invito superprofessionisti dall’estero per clinic, seminari e allenamenti di gruppo. Do spazio a sport che sono ancora poco conosciuti e che non riguardano solo il fitness come l’armwrestling, il vecchio braccio di ferro, che in Italia sta diventando una vera passione con gare internazionali, una federazione e molti personaggi in grado di competere al massimo livello. E poi c’è il wrestling…”

Alessandro Maria Bosio
Alessandro Maria Bosio nello studio di Wrestling Time – Credits Stefano Benzi (TVBlog.it)

Nel corso di pochi anni Bosio con la sua Bestya Wrestling ha portato in Italia decine di personalità di spicco. Lo scorso anno ha convinto a tornare in Italia Santino Marella, stella della WWE passata alla storia per aver vinto il titolo intercontinentale al Forum di Assago in una serata storica e indimenticabile per tutti gli appassionati. Una notte che lo ha ridefinito The Milan Miracle. Sono passati venti anni. Oggi Marella è director of authority della TNA ma soprattutto è trainer e promoter, uno dei migliori al mondo. E non dimentica le sue origini italiane e le sue radici… “Con Santino lo scorso anno abbiamo fatto qualcosa di straordinario, siamo riusciti a coinvolgerlo in un evento davvero unico. Abbiamo portato il ring in una discoteca ricreando quelle atmosfere che in America sono normali e che per noi sono tutte da sperimentare. Era il nostro secondo tentativo. Ed è andato tutto talmente bene che abbiamo rilanciato. Abbiamo riportato Santino a Roma, e domenica torneremo al Magika di Bagnolo Cremasco in occasione della festa della donna con una card molto femminile, con una delle migliori wrestler del mondo, Mercedes Moné”.

Il wrestling è donna, Mercedes Moné

Mercedes, 34 anni, è una delle wrestler più amate e di successo del mondo. Ha lottato per molti anni in WWE come Sasha Banks. È una personalità a tutto tondo; musica, cinema, TV. A convincerla a fare wrestling a tempo pieno è stato suo cugino, il rapper Snoop Dogg, che l’ha aiutata a sviluppare la sua personalità sul ring. Nel luglio scorso durante un primo show italiano ha vinto il titolo femminile Bestya Wrestling che difenderà domenica prossima contro una sfidante italiana, Swan, autorevolissima rappresentante SIW.

Mercedes Moné
Mercedes Moné, superstar del wrestling professionistico americano – Credits Bestya Wrestling (TVBlog.it)

Insomma. Le donne italiane hanno messo muscoli? “Per la verità è da un pezzo che le ragazze lavorano in palestra con passione e che pongono il wrestling al centro delle proprie ambizioni. Abbiamo Queen Maya che è una lottatrice incredibile, con una carriera straordinaria all’estero. Chiara Montessori, che si è da poco ritirata e ora è una splendida interprete e insegnante di ginnastica dinamica militare: è stata una grandissima wrestler. E ancora Irene, a lungo campionessa e pronta a puntare di nuovo al titolo ICW al momento detenuto da Electra. In tutte le federazioni l’interesse è enorme e la passione non è mai stata così concreta. Domenica avremo due match al femminile, oltre a quello di Mercedes anche la veterana Queen Maya combatterà contro un’altra splendida wrestler italiana, Eden”.

E poi? “E poi Mercedes con grande generosità si presterà a farsi conoscere, a raccontare i suoi segreti, a insegnare. Abbiamo in programma un seminario con lei. La porteremo in TV per la prima trasmissione di Wrestling Time che a brevissimo farà il suo esordio su Netweek. Il nostro desiderio è quello di raccontare quella che è una raffinatissima arte di intrattenimento, spesso giudicata in modo grossolano, dalla voce dei suoi stessi protagonisti, i migliori”.

Bestya Wrestling
A sinistra Mercedes Moné, campionessa che mette in palio il titolo contro Swan – Credits Bestya Wrestling (TVBlog.it)

Wrestling, la festa della donna è sul ring

Una festa della donna sul ring con una card molto ricca e ambiziosa. Tra i match confermati un Triple Threat tra Ivan Sanzio, Riot e Dennis, il match per il ruolo di number #1 contender tra Ema Corsi, lottatore estremamente tecnico, e Tony Castano da poche settimane campione ICW tra una scorrettezza e l’altra. E poi un tag team match tra la Reed Family – gli scorrettissimi Marc Reed e Machete, e la Roman Dinasty di Dave Blasco. Ad aprire il pomeriggio il decano del wrestling italiano Mr. Excellent contro Alex Flash.

Alessandro Maria Bosio: il wrestling in discoteca

Il tutto in una discoteca… “Abbiamo portato il wrestling nelle feste di piazza, negli oratori, nelle fiere, ci piace la trasversalità di questi nostri appuntamenti, e ci piace moltissimo il calore con cui i fan ci onorano della loro presenza e con cui tutte le federazioni accolgono il nostro invito”.

Il tutto senza perdere di vista la TV: “Devo molto alla televisione. Intanto perché è una grande passione, anche se l’esperienza all’interno, ammirando autori come Marco Salvati e trovandomi accanto a fuoriclasse come Maurizio Costanzo o Paolo Bonolis, mi ha aperto un mondo mi sta appassionando sempre di più. Il 21 marzo sarò di nuovo su Canale Italia per portare in prima serata con la mia trasmissione Fitness Time tanti personaggi che non si limitano a fare attività fisica e palestra ma desiderano divulgare la loro passione. Parleremo di armwrestling, strongest man, hirox fitness e ovviamente di body building. Non solo in un’ottica competitiva ma di semplice passione e inclusione: la palestra prima di ogni altra cosa è coinvolgimento.

E a brevissimo saremo su Netweek per un nuovo ciclo di con Wrestling Time per otto trasmissioni tematiche nel corso delle quali cercheremo di riportare questa passione in modo narrativo al grande pubblico. Non solo i match ma i protagonisti, le loro storie, la loro fatica dentro e fuori dal ring”.

Moné Mayhem andrà in scena domenica pomeriggio, 8 marzo, al Magika di Bagnolo Cremasco alle ore 16.30.