Dawson’s Creek raggiunge La Vita va Così in vetta allo streaming italiano: i dati della settimana

La morte di James Van Der Beek cambia le statistiche e le preferenze del pubblico per quanto concerne le serie tv e i contenuti in streaming. Questa settimana, infatti, Dawson’s Creek, noto teen drama che ha visto sbocciare l’interprete di Cheshire, è stato riproposto su Mediaset Infinity per tributare il professionista dello spettacolo recentemente scomparso. Un omaggio, nello specifico, che anche il pubblico italiano si è sentito di condividere con visioni dedicate. Per questo, la nota serie americana è tornata in auge anche nello Stivale. Infatti il titolo condivide il podio per visioni e preferenze con il film di Riccardo Milani La Vita va Così.

Mediaset Infinity raggiunge Netflix, come attestano i dati di JustWatch, la più grande guida al mondo di contenuti in streaming. Al secondo posto, per visioni e attrattiva, troviamo I Peccatori che scala di una posizione dopo aver guidato la classifica nelle scorse settimane. Una battaglia dopo l’altra, con Di Caprio in grande spolvero, chiude il podio di contenuti preferiti dagli utenti.

La rinascita di Dawson’s Creek

Tornando, nella fattispecie, alle serie televisive, la nuova età dell’oro di Dawson’s Creek è seguita dal secondo gradino del podio attualmente occupato da The Pitt. Il Medical Drama sulle orme di ER continua a cattura il pubblico anche in Italia, resta fra i contenuti più seguiti sulla piattaforma HBO Max recentemente approdata anche nella Penisola. Al terzo posto, fra le serie tv più seguite del Paese in streaming, troviamo Sweetpea. Il titolo cresce di 4 posizioni dopo le ultime settimane.

Terreno riguadagnato anche grazie al grande impatto che il titolo sta avendo sulle piattaforme social. Le nuove tendenze vanno di pari passo con gli hashtag. Stranger Things resta all’ottavo posto fra i contenuti più cercati e selezionati, mentre si impone in top ten (restando al numero 9 della classifica) MotorValley con Luca Argentero e Giulia Michelini.

Stranger Things resta in top ten

Le statistiche confermano la presenza di un pubblico sempre più esigente e selettivo che resta attratto da un nuovo contenuto, ma premia estro e originalità. Dawson’s Creek è molto più di un semplice tributo degli affezionati. Le percentuali confermano che la voglia della serie ha coinvolto anche fasce di pubblico più giovani. Quindi la morte di James Van Der Beek, in ambito mediatico, ha fatto da catalizzatore: i curiosi di qualsiasi età sono andati a sbirciare un progetto che ancora oggi ha la fama di evergreen.

La curiosità si conferma una grande calamita, se non la più potente, per gli ascolti. I titoli restanti, come attesta JustWatch, vivono della promozione costante di cui godono. Stranger Things, nello specifico, dopo la chiusura, prosegue ad avere un’attività di marketing molto intensa fra possibili (e ulteriori) spin-off e gadget dedicati.

Le serie tv e i film non vanno in vacanza, così come le esigenze del pubblico che si confermano chiare e determinanti non solo in chiave mercato, ma anche e soprattutto in termini di gestione e organizzazione produttiva. Un titolo resta in vita, televisivamente parlando, oppure no grazie all’insindacabile giudizio degli abbonati.