Don Matteo, le curiosità sulla serie

Don Matteo è arrivato alla quindicesima stagione. Molte cose sono cambiate nella serie prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, che tiene compagnia agli italiani da ormai un quarto di secolo. Tanto è passato da quella prima messa in onda del 7 gennaio 2000, quando il pubblico di Rai 1 vide debuttare il prete-detective interpretato da Terence Hill.

Da allora, come si suol dire, è passata parecchia acqua sotto i punti. Il mondo ha cambiato volto (l’anno dopo avremmo assistito al crollo delle Twin Towers). E lo stesso ha fatto il protagonista della serie. Terence Hill da qualche stagione ha infatti passato la mano a Raoul Bova, nuovo volto di punta nei panni di Don Massimo. Ecco alcune curiosità su una delle serie più amate dagli spettatori italiani.

Don Matteo, tutte le curiosità della serie con Terence Hill e Raoul Bova

Forse non tutti sanno che Don Matteo ha anche un cognome – Bondini – e che prima di tornare a fare il parroco nella sua Umbria, a Gubbio, ha passato molti anni all’estero in terra di missioni. Insomma, il Padre Brown all’italiana ha un cuore da missionario, non solo l’acume del detective. Ma anche il nome ha una curiosità da raccontare.

In origine Don Matteo avrebbe dovuto chiamarsi… Don Teodoro. A insistere per il cambio di nome fu lo stesso Terence Hill. Abbiamo detto del cognome di Don Matteo, Bondini. Inizialmente però la produzione aveva deciso di chiamarlo Minelli. Successivamente il sacerdote abile nel risolvere i gialli sarebbe diventato semplicemente Don Matteo.

Alcune curiosità su Don Matteo
Don Matteo è andato per la prima volta in onda 25 anni fa (Foto Facebook @Don Matteo) – tvblog.it

È grazie all’amicizia con Nino Cecchini, il simpatico maresciallo interpretato da Nino Frassica, che Don Matteo comincia a occuparsi dei casi seguiti dai carabinieri, spiccando per saggezza e intuito (senza dimenticare, va da sé, l’aiuto del Signore). Don Matteo è stato protagonista, col volto di Terence Hill, fino alla tredicesima stagione, quando è stato gradualmente sostituito da Don Massimo Sartori, interpretato da Raoul Bova.

Sono numerosi gli attori e le star della tv che in questi anni hanno fatto da guest star. Tra di loro troviamo Luca Ward, Katia Ricciarelli, Edoardo Leo, Micaela Ramazzotti, Laura Chiatti, Chiara Francini, Belen. E ancora: Diletta Leotta, Alessandro Borghese, Antonella Clerici e tanti altri. Ospite d’eccezione nella quinta stagione: Renzo Arbore nei panni di Antonio Russo, conduttore di un quiz musicale con la partecipazione del maresciallo Cecchini.

Nel 2016 e 2017 la Rai ha trasmesso Complimenti per la connessione, spin-off composto da episodi della durata di sei minuti, con alcuni dei componenti del cast principale. La serie è stata esportata dalla Rai in altri Paesi: Francia, Germania, Slovacchia, Finlandia, Spagna, Romania, Giappone e Australia.

Molti infine hanno dimenticato forse la presenza, agli inizi della serie, della figura del vescovo, un po’ come succedeva in Don Camillo. Toccò a Gastone Moschin (nelle prime due stagioni) il compito di indossare l’abito prelatizio. Il celebre attore fu sostituito poi fino alla settima da Renato Carpentieri e da Philippe Leroy. Poi il personaggio del vescovo uscì di scena.