Fantasanremo 2026: come funziona, bonus e malus, regolamento, cantanti preferiti

Il countdown è quasi finito: il Festival di Sanremo, sta per aprire il sipario, e con lui torna il tanto atteso “FantaSanremo“. Non è solo un gioco: è un mix di strategia, intuizione e colpi di scena.

Ogni giocatore può creare fino a 5 squadre, ognuna composta da 7 artisti. La formazione definitiva? 5 titolari, 2 riserve e un capitano: il leader che può moltiplicare i punti conquistati. E per la prima volta nella storia del gioco, sarà possibile cambiare la formazione anche durante il Festival: venerdì 27 e sabato 28 febbraio, dalle 8:00 alle 20:00, nei giorni di serata cover e finale.

I baudi e le strategie di mercato

Ogni fantallenatore ha a disposizione 100 baudi, la moneta ufficiale del gioco. Gli artisti più costosi? Tommaso Paradiso e la coppia Fedez-Marco Masini, 17 baudi ciascuno. Seguono Arisa, Dargen D’Amico ed Ermal Meta a 16 baudi. E poi artisti dal prezzo “medio”, come LDA & Aka7even, Levante, Luchè e Malika Ayane a 15 baudi. I nomi più economici ma sempre pericolosi in termini di punti? Chiello, Ditonellapiaga, Francesco Renga, tutti a 13 baudi.

Punti e bonus

Il sistema di punteggio del FantaSanremo è una combinazione di classifica, premi ufficiali e momenti iconici sul palco. Il vincitore del Festival porta a casa 100 punti, ma ci sono bonus ad personam esilaranti: Arisa che consiglia antidolorifici a Carlo Conti, Eddie Brock che indossa la maschera di Venom, Fulminacci che canta sotto la pioggia o Samurai Jay in kimono.

Non mancano poi i bonus serali: standing ovation, outfit stravaganti, strumenti sul palco, ballerini extra e performance fuori programma.

Chi punta ai punti extra non può ignorare i premi ufficiali: Mia Martini, Lucio Dalla, Sergio Bardotti e Giancarlo Bigazzi aggiungono punti preziosi, così come i bonus dei partner come Arredissima, Bancomat, Eurospin, Disney+, che premiano dettagli curiosi o gesti simbolici durante le serate.

Attenzione ai malus

Il FantaSanremo non perdona gli errori. Inciampi, cadute dalle scale, microfoni rotti, nomi sbagliati o battute fuori luogo possono costare fino a -66,6 punti. E la squalifica? Un malus di -100 punti che può rovinare l’intera strategia.

FantaSanremo non è solo numeri: è vivere il Festival con occhi diversi, inseguire punti inaspettati, ridere dei colpi di scena, tifare per i propri artisti e, perché no, commuoversi. Ogni esibizione può ribaltare la classifica, ogni outfit può fare la differenza, ogni risata o gaffe può valere punti preziosi.

Per chi ama la musica e la competizione, il FantaSanremo 2026 promette di essere un vero e proprio festival nella festa: strategia, follia e divertimento assicurati, fino all’ultimo applauso all’Ariston.