Francia in piazza contro la riforma delle pensioni targata Macron

Prima giornata di sciopero in Francia contro la riforma delle pensioni, un progetto che innalza l’età minima da 62 a 64 anni, fortemente voluto dal presidente Emmanuel Macron ma parimenti osteggiato da sei francesi su dieci.

A scendere in piazza in numerose città del paese pressoché tutte le sigle sindacali e i partiti della Nupes, il cartello delle sinistre.

Jean Luis Melenchon, leader de la France Insoumise in marcia a Marsiglia, sottolinea l’importanza dell’unità sindacale a difesa delle pensioni, un elemento, dice, che non si riscontrava da vent’anni.

La giornata di mobilitazione ha causato il blocco di molte attività, dalle scuole agli ospedali, dalle raffinerie alle stazioni di servizio.

Secondo le previsiono solo a Parigi ci si attende l’arrivo di oltre un milione di manifestanti.

Il ministero dell’Interno ha schierato diecimila tra poliziotti e gendarmi per la gestione dell’ordine pubblico.