Milano, 21 febbraio 2026 – Rai 2. Ci sono le qualificazioni di bob a 4. C’è il collegamento Tv da Cortina d’Ampezzo. Si va in pubblicità. La linea torna allo studio. Ma c’è un qui pro quo. Chi è in collegamento non si accorge di essere tornato in diretta. Si sente una voce “fuorionda” che dice: “Evitiamo l’equipaggio numero 21 che è israeliano” e qualcuno che risponde “Perché no?”. Poi evidentemente qualcuno si accorge di essere in onda. Silenzio, e poi parte la telecronaca.
Olimpiadi, russa con cartello Ucraina a inaugurazione: Kiev infuriata
Il fuorionda e le scuse Rai
Quanto successo però non è sfuggito a molti telespettatori e addetti ai lavori. “Il fuorionda andato in onda prima della gara di bob a quattro delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 su Rai 2 contiene un’espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport. A nome della Direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori. Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere”. Lo afferma il direttore ad interim di Rai Sport, Marco Lollobrigida.

Sport e politica
Uno scivolone che interessa la Rai (già travolta dalle polemiche per la cronaca della cerimonia di apertura che ha portato alle dimissioni del direttore di Rai Sport, Petrecca) e i giochi Olimpici già attraversati da questioni politiche (come comunque da sempre avviene alle Olimpiadi) con i casi legati al casco con i volti degli atleti moti in guerra dell’atleta ucraino …. e la questione relativa alla presenza delle bandiere di Russia e Bielorussia alla cerimonia di inaugurazione delle Paralimpiadi che si svolgeranno dal 6 al 15 marzo.