#GenerazioneAmbiente, il nuovo quaderno di Ecotossicologia per le scuole italiane

Approccio divertente alla scienza, illustrazioni inclusive, coinvolgimento diretto dei giovani, interattività. Gli ingredienti giusti per spiegare l’inquinamento agli adolescenti

di Lisa Fanti

È possibile insegnare la scienza attraverso le illustrazioni, rendendola allo stesso tempo divertente ed efficace? In un momento in cui l’ecologia non potrebbe essere argomento più attuale, la sfida è stata accettata dalle professoresse Sara Villa (Università degli Studi di Milano Bicocca) e Ilaria Corsi (Università degli Studi di Siena) alle quali spetta il compito di progettare e realizzare un quaderno di ecotossicologia dedicato ai problemi legati all’inquinamento ambientale. Il volume in questione sarà dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di secondo grado di tutta Italia e conterrà, insieme alle spiegazioni più tecniche, le illustrazioni di Elena Marotto.

I disegni ritrarranno un gruppo di adolescenti che, attraverso i dialoghi, introdurranno le problematiche dell’ambiente e delle sostanze nocive che, con il passare del tempo, lo stanno inquinando.

I contenuti scientifici del libro, quindi, verranno presentati in un modo innovativo e divertente, volto a coinvolgere lo studente: “Riteniamo che sia necessario trovare alternative ai classici volumi di testo. I ragazzi al giorno d’oggi sono bombardati di informazioni e risulta fondamentale riuscire a rendere avvincente anche un tema tecnico come l’ecotossicologia.” afferma la professoressa Villa.

Le illustrazioni saranno inclusive, nel rispetto delle identità di genere, delle diverse etnie ed estrazioni sociali, in modo tale da rappresentare il pubblico a cui il volume è rivolto. “La nostra società sta cambiando e l’istruzione deve seguire questi cambiamenti. Non è possibile realizzare oggi un volume senza tener conto che i nostri ragazzi vivono in un contesto completamente diverso rispetto a quello delle generazioni precedenti” spiega la professoressa Corsi.

Il progetto è ancora alle fasi iniziali della sua realizzazione. La popolazione di riferimento infatti ha dovuto prima rispondere a un questionario che ha restituito risultati molto variegati sia sull’età de lettori (14-19 anni), sia sulle conoscenze pregresse possedute in ambito scientifico. Il questionario è stato impostato con l’obiettivo di comprendere quali argomenti della macro tematica “inquinamento” i ragazzi percepiscono più vicini. Si tratterà poi di spiegare i temi in termini tecnici, ma contemporaneamente accessibili. Questo compito di analisi spetterà a Lisa Fanti, studentessa magistrale di giornalismo dell’Università degli studi di Parma, che si occuperà della parte comunicativa e divulgativa del lavoro.

Cliccando qui  si può rispondere alle domande del modulo: ogni contributo aiuterà la realizzazione dell’innovativo quaderno che si affaccerà molto presto nel mondo della scuola italiana.

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