Carlo Conti è a Sanremo e si prepara per gli ultimi dettagli prima dell’inizio della kermesse canora. I battenti aprono il prossimo 24 febbraio 2026. Quasi tutto pronto per iniziare un’edizione nel ricordo di Pippo Baudo. Il compianto presentatore è stata una vera e propria istituzione a Sanremo. L’omaggio di Carlo Conti e la città dei fiori è doveroso. Così come saranno ricordati Peppe Vessicchio e Ornella Vanoni.
Buona musica, ma anche tanta emozione. La stessa che ha mostrato la giornalista Giorgia Cardinaletti quando Carlo Conti le ha chiesto in diretta, durante il collegamento con il TG1, se fosse libera nella serata finale di sabato 28 febbraio 2026. Quando la nota cronista ha chiesto perché, allora il Direttore Artistico della kermesse canora ha fatto la proposta formale: “Vuoi co-condurre la serata finale del Festival di Sanremo con me e Laura Pausini?”. Cardinaletti ha detto sì con gli occhi lucidi dall’emozione: “Grazie, Carlo, mi ricompongo e do la linea ad Affari Tuoi ma poi ti chiamo che mi devi spiegare un po’ di cose”.
Giorgia Cardinaletti co-conduttrice della serata finale
Insomma gli annunci sono conclusi con un ultimo colpo di scena. La giornalista sarà protagonista sul palco dell’Ariston nella serata decisiva. Una trovata particolarmente stimolante, per il Direttore Artistico toscano, visto che Giorgia Cardinaletti è molto amata dal pubblico oltre che presente sui social in quella che si appresta ad essere l’edizione più crossmediale di sempre del Festival della Canzone Italiana. Spazio alle novità, dunque, ma Cardinaletti compie il grande passo dopo anni di esperienza come inviata sanremese.
Anche quest’anno farà i consueti collegamenti dall’Ariston prima di smettere – per una sera – i panni da cronista e indossare quelli da presentatrice. Un Battesimo del fuoco tutto da vivere per la giornalista che è parsa orgogliosa, oltre che visibilmente emozionata, per l’obiettivo raggiunto.
I premi alla carriera
L’altra notizia annunciata da Carlo Conti riguarda i premi alla carriera: saranno omaggiate tre presenze illustri della musica italiana. Si comincia con Fausto Leali, per poi passare a Mogol e terminare con Caterina Caselli. La donna, oltretutto, è un’impresaria musicale molto stimata e profondamente riconosciuta a livello internazionale. Anche questo passaggio della kermesse avviene in ricordo di Pippo Baudo: il noto Direttore Artistico di Sanremo, quando ha avuto l’incarico, ha sempre messo la musica al centro di tutto.
Senza dimenticare la componente di spettacolo. Oggi Conti, che raccoglie la sua eredità prima di passare il testimone per quel che riguarderà il 2027, premia altri rappresentanti illustri del panorama musicale italiano proprio per sviluppare una continuità tra passato e presente. Prima di guardare all’imminente futuro e decretare, sabato 28 febbraio 2026, una nuova canzone vincitrice della kermesse. I ricordi si mescolano alle novità nella storia di un evento radiotelevisivo senza tempo.