Non c’è ancora accordo nella maggioranza di governo sul nuovo vicepresidente della Camera da nominare al posto dell’azzurra Mara Carfagna diventata ministro del governo Draghi. Le tensioni e i veti incrociati, soprattutto tra Fi e Lega, al momento, sarebbero difficili da superare: da qui la necessità di rinviare a data da destinarsi la seduta dell’Aula della Camera, prevista domani, per l’elezione del successore della Carfagna.