A poche ore dal voto, vediamo di dare un’ultima ripassata al quesito refendario, il quesito che troveremo stampato sulla scheda: qual è l’oggetto del di proposta di modifica, cosa ci chiede di approvare o respingere a proposito di una legge costituzionale che interviene sull’assetto della magistratura.
Non solo la separazione delle carriere dei giudici
La riforma riguarda sette articoli della Costituzione — gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 — e introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con la creazione di due Consigli superiori della magistratura e di una nuova Alta Corte disciplinare.
Ecco, in sintesi, quali norme vengono modificate e in che modo.

Articolo 87. Due Csm
Articolo 87: Il Presidente della Repubblica presiede due Csm. La Carta oggi prevede un solo Consiglio superiore della magistratura: la proposta di riforma aggiunge che il Capo dello Stato presiede il Csm giudicante e il Csm requirente, i due nuovi organi che sostituiranno l’attuale Csm unico.
In sostanza si sancisce la separazione delle carriere anche al vertice dell’autogoverno delle toghe.
Artilo 102. Separazione carriere nella Carta
Articolo 102: la separazione delle carriere entra in Costituzione. Il primo comma viene integrato con un passaggio in cui si stabilisce che le norme sull’ordinamento giudiziario devono disciplinare le distinte carriere dei magistrati giudicanti e requirenti.
In questo modo la divisione delle carriere non sarà solo una scelta legislativa ma diventa un principio costituzionale.
Articolo 104. Membri Csm sorteggiati
Con la modifica dell’articolo 104 cambia il sistema di selezione per il Csm. I componenti dei due Consigli – uno per i giudici, l’altro per i pm – non vengono più eletti, ma estratti a sorte da elenchi predisposti dal Parlamento e dalle magistrature.
Articolo 105. Alta Corte disciplinare
La riforma interviene anche sull’articolo 105 con la nascita dell’Alta Corte Disciplinare. Una struttura composta da 15 membri in parte laici e in parte magistrati, selezionati tramite nomina e sorteggio. In Csm per la competenza disciplinare.
106. Accesso alla Cassazione
All’articolo 106 viene ampliato il terzo comma: in tema di accesso alla Cassazione oltre a professori e avvocati, potranno essere chiamati anche magistrati requirenti con almeno 15 anni di servizio.
107. Carriere e trasferimenti spettano al rispettivo Csm
La modifica dell’articolo 107 riguarda la inamovibilità legata al rispettivo Csm. Le decisioni su trasferimenti o sospensioni spettano al rispettivo Consiglio superiore, cioè quello della carriera di appartenenza.
110. Guardasigilli
Infine l’articolo 110. In questo caso la modifica è di tipo terminologico. Il Guardasigilli dovrà rapportarsi con “ciascun” Consiglio superiore.
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