Roma, 14 dicembre 2025 – Hanukkah o ‘Festa delle luci’. Sulla spiaggia di Bondi Beach, a Sydney, circa duemila membri della comunità ebraica si erano radunati per celebrarla quando due attentatori hanno aperto il fuoco compiendo una strage. “Siamo sotto choc”, ha dichiarato Jeremy Leibler, presidente della Federazione Sionista d’Australia. Ma cos’è questa festività che si protrae per otto giorni, un tradizionale momento di gioia da condividere con la famiglia?
Cosa significa Hanukkah
Hanukkah (o Chanukkah) in ebraico significa “inaugurazione” o “dedicazione”. La festa fu istituita nel 164 a.C., in seguito alla vittoriosa rivolta degli ebrei guidati da Giuda Maccabeo contro la monarchia ellenistica dei Seleucidi, guidata da Antioco IV Epifane che aveva cercato di sradicare la fede ebraica. In particolare la festa ricorda il miracolo della durata dell’olio della Menorah dopo la riconquista del Tempio di Gerusalemme e la riconsacrazione dell’altare nel Tempio di Gerusalemme.
Il miracolo dell’olio
Quando gli ebrei entrarono nel Tempio per ripristinare il candelabro sacro (la Menorah), trovarono olio d’oliva puro sufficiente per illuminarlo per un solo giorno. Nonostante ciò, e mentre si affrettavano a produrne di nuovo consacrato, l’olio bruciò miracolosamente per otto giorni interi, cioè il tempo necessario per completare la preparazione del nuovo unguento.
Per commemorare questo miracolo, il rito centrale della festa è l’accensione della Hanukkiah, un candelabro a nove bracci (otto per le notti di festa e uno, lo Shammash, usato per accendere gli altri). Ogni sera, al tramonto, si accende una candela in più rispetto al giorno precedente, fino ad avere tutte le otto luci accese l’ultima sera.
L’accensione pubblica delle candele
Prima del XX secolo questa veniva considerata una festa minore. Con il tempo però si è diffuso l’uso, in giro per il mondo, di procedere all’accensione delle candele in maniera pubblica. La festa, che quest’anno inizia il 14 dicembre e termina il 22, rappresentare sia una celebrazione della volontà di sopravvivere del popolo ebraico sia una festività che segna il dominio della luce sull’oscurità.
Oggi molte comunità ebraiche si ritrovano insieme in un luogo pubblico dove è installata una grande chanukkià. Qui il presidente della comunità o il rabbino capo, tengono un breve discorso, recitano la benedizione (beracha) delle candele e inaugurano la festa, mentre i presenti intonano inni e eseguono balli tipici. Proprio come sarebbe dovuto accadere a Bondi Beach, ma da momento di gioia ‘Chanukah by the Sea’ si è trasformata in una strage.