Torino, 2 novembre 2025 – Halloween da incubo per un ragazzo invalido di 15 anni, in balia delle sevizie di alcuni cosiddetti amici. A denunciare il fatto è stata la mamma con un post sui social su un gruppo cittadino, quello di Moncalieri, nel Torinese.
La donna ha reso noto che il figlio è stato chiuso per ore dentro una stanza, minacciato con un cacciavite. Ma non solo, gli sono stati rasati capelli e sopracciglia, poi è stato costretto a immergersi nel fiume Po, e rilasciato davanti alla stazione di Porta Nuova, a Torino.
Le torture risalirebbero, secondo il racconto, alla notte di Halloween. La madre ha indicato come responsabili due ragazzi e una ragazza, di 15 e 16 anni. Il gruppetto avrebbe ingannato il figlio fingendosi amici. “‘sti mostri gli hanno spento una sigaretta sulla caviglia oltretutto. Non contenti l’hanno portato nel Po e non soddisfatti l’hanno fatto mettere sotto una fontanella con il getto sulla schiena”, si legge nel post.
I carabinieri stanno già verificando l’accaduto. La donna nel post conclude: “Io sapevo che era a dormire dal nonno e che non è mai arrivato noi l’abbiamo scoperto il mattino. Io ringrazio Dio che mio figlio è vivo, voglio solo giustizia”.