“Illuminate” su Rai 3, dopo Tina Lagostena Bassi stasera tocca a Lea Pericoli con Sveva Alviti

Prosegue stasera, domenica 15 marzo alle 23.15 su Rai 3, la settima stagione di “Illuminate”, la docuserie prodotta da Anele e Rai Cultura dedicata alle vite esemplari di grandi protagoniste italiane. Dopo il debutto domenica scorsa con Cristiana Capotondi nei panni di narratrice per Tina Lagostena Bassi, è la volta di Lea Pericoli raccontata da Sveva Alviti. Seguiranno poi domenica prossima Eleonora Giorgi con Ornella Muti e Rosita Missoni, domenica 29 marzo, con Greta Ferro.

Quattro donne che hanno lasciato un segno profondo nel Novecento, quattro appuntamenti che intrecciano narrazione cinematografica, materiali d’archivio e testimonianze dirette per restituire ritratti intensi di figure che hanno fatto la storia italiana in ambiti diversi: dalla giustizia allo sport, dal cinema alla moda. La serie è prodotta da Anele in collaborazione con Rai Cultura.

Tina Lagostena Bassi con Cristiana Capotondi

La prima puntata, andata in onda domenica 8 marzo in occasione della giornata internazionale dei diritti della donna, ha visto Cristiana Capotondi nei panni di narratrice per raccontare Tina Lagostena Bassi, considerata una delle pioniere della giustizia femminile in Italia.

Il docu-film, che ha raccolto uno share medio del 2.5%. ha ripercorso le tappe fondamentali della sua battaglia: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne di Roma, fino alla messa in onda di “Processo per stupro” nel 1979 e alla conquista della legge che nel 1996 ha reso lo stupro un reato contro la persona.

Tra i testimoni: il figlio Raimondo Lagostena, la nipote Beba Lagostena, Paola Di Nicola (giudice della Corte Suprema di Cassazione), Anna Finocchiaro (magistrata e parlamentare durante l’elaborazione della legge n. 66 del 1996), gli avvocati Mario Melillo, Anton Giulio Lana, Grazia Volo e Loredana Rotondo, regista di “Processo per stupro”.

Lea Pericoli con Sveva Alviti (stasera alle 23.15)

Stasera, domenica 15 marzo alle 23.15, è la volta di Sveva Alviti che dà voce e corpo a Lea Pericoli, “La Divina”, icona del tennis femminile italiano tra gli anni Cinquanta e Sessanta, prima telecronista donna e pioniera di uno stile che ha cambiato per sempre l’eleganza in campo.

Il racconto si struttura come una partita di tennis: scambio dopo scambio, set dopo set, l’attrice attraversa le tappe decisive della sua vita. Dall’infanzia in Africa (Lea era nata ad Addis Abeba) alla determinazione di diventare una campionessa, dal ritiro dall’attività agonistica alla lunga carriera come giornalista di moda e commentatrice sportiva, fino alla battaglia contro il cancro, che la rese la prima testimonial italiana per la ricerca e la prevenzione oncologica. Ironica, colta e combattiva, Lea Pericoli è stata tra le prime sportive a imporsi anche fuori dal campo, lasciando un’eredità di libertà, grinta e modernità.

Tra i testimonial: la sorella Laura Pericoli, i nipoti Marco Paoletti e Silvia Paoletti, grandi nomi del tennis italiano come Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Monica Giorgi, Angelo Binaghi (Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel), Paola Pollo (fashion editor del Corriere della Sera) e il giornalista sportivo Massimo Caputi.

Sveva Alviti, Lea Pericoli
Sveva Alviti nei panni di Lea Pericoli, seconda protagonista della serie Illuminate di questa stagione – Credits Laura De Meo (TVBlog.it)

Eleonora Giorgi con Ornella Muti (22 marzo)

Nel terzo episodio, in onda domenica 22 marzo, a un anno dalla sua scomparsa, arriva un docu-film dedicato a Eleonora Giorgi, icona del cinema italiano. Il racconto si costruisce come un omaggio intimo e sincero che intreccia due storie e due sguardi: quello di Eleonora e quello di Ornella Muti, altra diva senza tempo, collega e amica.

Sarà proprio Ornella Muti a guidare gli spettatori in un viaggio nel ricordo della vita e dell’arte di Eleonora, ma anche nella stagione d’oro del cinema italiano degli anni Settanta e Ottanta, che entrambe hanno attraversato da protagoniste assolute. Il racconto ripercorre gli esordi di Eleonora, la consacrazione con “Borotalco” di Carlo Verdone (che le valse il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista), fino al debutto alla regia con “Uomini & donne, amori & bugie”, che segna simbolicamente l’incontro artistico tra le due dive, con Ornella Muti nei panni della protagonista.

Testimonial: i figli Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro, Lino Banfi, la giornalista e scrittrice Laura Delli Colli, il direttore di Vanity Fair Simone Marchetti, la giornalista Gloria Satta, la costumista Nicoletta Ercole, la regista e sceneggiatrice Liliana Cavani, lo scrittore Fulvio Abbate, la fotografa Marinetta Saglio, l’ufficio stampa Gianluca Pignatelli ed Eugenio Ricciardi, attore e allievo di Eleonora.

Illuminate Ornella Muti
In Illuminate Ornella Muti racconterà la sua amica e collega Eleonora Giorgi – Credits

Rosita Missoni con Greta Ferro (29 marzo)

Greta Ferro chiude la stagione domenica 29 marzo con un viaggio intimo e simbolico alla scoperta di Rosita Missoni, eccellenza della moda e del design italiano nel mondo. Accolta dalla famiglia Missoni nella storica casa-atelier a Sumirago, in provincia di Varese, l’attrice condivide una giornata speciale con le persone più vicine alla stilista, scoprendone un volto inedito: non solo l’artefice di un successo internazionale, ma anche la donna, la creatrice e la custode di un’eredità fatta di affetti, visione e memoria.

Testimonial: i figli Angela e Luca Missoni, la nipote Margherita Maccapani Missoni, le amiche Marisa Laurito e Andreé Ruth Shammah, Nicoletta Bettolini (Head of Missoni Archive), Myrta Girardello (collaboratrice), Liz Griffiths (assistente personale), Paola Pollo (fashion editor del Corriere della Sera) e Mariella Milani, giornalista di moda e scrittrice.

“Illuminate” è alla sua settima stagione e in sette edizioni ha portato sul piccolo schermo 28 storie di donne italiane che si sono distinte in campi diversi, dalla scienza al cinema, dalla moda alla letteratura, diventando modelli di determinazione e coraggio.