Imma Tataranni 5, Massimiliano Gallo in esclusiva a TvBlog: “La vera rivoluzione è dimostrare di essere persone perbene come Pietro, questa serie ormai è casa. A maggio riprendo a girare Malinconico”

Imma Tataranni arriva alla sua quinta stagione, che comincia a partire dall’8 marzo 2026, e Raiuno torna ad affidarsi a uno dei suoi titoli cult. Una fiction attesa con tante new entry, fra cui Rocco Papaleo, e nuove certezze. In primis l’addio alla serie, dopo questo ciclo di puntate, da parte di Vanessa Scalera. L’attrice di Mesagne ha raccontato a TvBlog che sono stati 7 anni stupendi per 5 stagioni, ma lascia il progetto al momento giusto essendo comunque molto legata al personaggio che l’ha connessa ulteriormente con il pubblico televisivo. Un altro carattere della fiction che ha trovato lustro in questa sequela di episodi è Pietro, il marito di Imma, interpretato da Massimiliano Gallo.

Il suo personaggio attraversa una fase di profondo cambiamento, spunto comico di una certa rilevanza ma anche l’occasione giusta per proporre qualche riflessione. Gallo ha raccontato in esclusiva a TvBlog come è stato cimentarsi in questa situazione e quali suggestioni ha vissuto nel costruire un’ulteriore stagione che si conferma molto amata dalla platea televisiva.

Massimiliano Gallo si racconta a TvBlog

Dopo Imma Tataranni lo vedremo su Netflix con una serie dal titolo Minerva La Scuola, ma a maggio 2026 cominceranno le riprese di una nuova serie considerata un altro capostipite di Raiuno per quanto riguarda la fiction. Riparte l’Avvocato Malinconico che avrà una terza stagione, dopo l’ulteriore successo teatrale sempre con Massimiliano Gallo protagonista.

Massimiliano Gallo e Vanessa Scalera sul set di Imma Tataranni
Massimiliano Gallo e Vanessa Scalera di nuovo insieme per la 5° stagione di Imma Tataranni (Ufficio stampa Rai) – TvBlog

Il suo personaggio cambia un po’ rispetto alle scorse stagioni di Imma Tataranni, può raccontarci questa trasformazione: come l’ha vissuta dal punto di vista interpretativo?

Il mio personaggio cambia completamente perchè lascia il posto fisso per gettarsi a capofitto in una nuova dimensione lavorativa, facendo un po’ il contrario di quello che Checco Zalone insegna in Quo Vado (ride ndr). Lasciare il posto fisso è pericoloso, ma Pietro cambia look e in qualche maniera anche vita. Cambia persino casa, si ritrova in un’abitazione tecnologica con cui dovrà fare i conti imparando ad ambientarsi. È un Pietro comico, per certi versi, curioso e anche molto interessante perchè comunque poi crede sempre in quello che fa. Cambia lavoro per perseguire un fine più grande in cui c’è anche il bene della sua terra. La cosa interessante è che in questi anni non solo il mio personaggio è cambiato: siamo cambiati tutti per esigenze di copione. Diversi in fase di scrittura, ma anche proprio nelle dinamiche che si sono evolute insieme alla serie.

Come cambia il suo personaggio in Imma Tataranni

A tal proposito, il suo personaggio forse è quello che offre più spunti di sviluppo anche con una sorta di insegnamento perenne in un certo senso: rimettersi in gioco quando si ha già tutto è una lezione coraggiosa, ma anche necessaria…

Assolutamente e, secondo me, in questo periodo – senza voler entrare in temi politici e diatribe di cronaca – in cui vincono i prepotenti, l’idea di avere un personaggio così puro e così pulito che porta avanti le sue ragioni diventa in qualche maniera rivoluzionario. Infatti poi vedrete fino alla fine di questa quinta stagione come si comporterà rispetto a degli eventi che gli capitano. Quindi, sì: credo che Pietro sia, tra tutti i personaggi, quello che subisce maggiori cambiamenti ma sia anche quello in grado di offrire una sorta di insegnamento da tutto quello che ha subìto. Anche in termini di approccio e reazione.

Quindi la vera rivoluzione è quella di riuscire a dimostrare di fare, nonostante tutto, la propria parte?

Oggi la vera rivoluzione è dimostrare di essere persone perbene, allora quando ci riesci diventi rivoluzionario. Oggi cosa insegneresti a tuo figlio? Dovresti dire che vincono i più furbi, non è possibile questa cosa per Pietro. Allora si ribella all’ordine costituito con la forza della calma e dell’onestà.

Il rapporto con Vanessa Scalera

La complicità sul set con Vanessa Scalera è stata molto particolare: abbiamo sentito anche lei e ha detto che è stato tutto meraviglioso. Ci restituisce anche il suo punto di vista nel rapporto sul set?

Quest’anno è stato più bello, ma anche più complicato sapendo che per lei è stata l’ultima stagione. Noi abbiamo vissuto 7 anni insieme, anche molto intensi sul piano professionale. Abbiamo vissuto di tutto: da Matera con il Covid al set blindato e sono nate amicizie molto forti, sono nati dei rapporti di stima reciproca. Non è mai facile separarsi dopo un percorso simile, quando fai queste stagioni vuol dire che ogni volta in cui si ritorna equivale a ritrovare un pezzo di casa perchè poi pure gli operatori sono sempre gli stessi. Quindi c’è grande piacere a lavorare tutti assieme, ma anche una profonda commozione quando bisogna salutarsi.

Torna Malinconico – Avvocato d’insuccesso

Noi la vediamo a teatro con Malinconico, ma per quanto riguarda la nuova serie televisiva si sta muovendo qualcosa?

In televisione uscirà prima una serie su Netflix alla quale sto lavorando che si chiama Minerva La Scuola, la storia di una scuola militare. Poi a fine maggio girerò la terza stagione dell’Avvocato Malinconico. Questo ve lo dico in anteprima (ride ndr).