Quando una serie televisiva diventa un fenomeno culturale, il finale non è mai davvero una fine. È piuttosto una pausa strategica, una curva narrativa che spesso nasconde nuovi progetti. È esattamente ciò che sta accadendo a Imma Tataranni – Sostituto procuratore, la fiction di Rai 1 che negli ultimi anni ha trasformato Matera in uno dei set più riconoscibili della televisione italiana.
Con la quinta stagione in onda a marzo 2026, la serie si avvia formalmente alla chiusura. Quattro episodi – tra l’8 e il 29 marzo – pensati come un capitolo conclusivo per una storia iniziata nel 2019 e diventata, nel tempo, una delle produzioni più solide della prima serata Rai. Ma dietro la parola “finale” si nasconde qualcosa di molto più interessante.
L’addio di Vanessa Scalera e il peso di un personaggio
A segnare davvero la svolta è la decisione di Vanessa Scalera di lasciare il ruolo che l’ha consacrata al grande pubblico. Il suo personaggio, l’inflessibile e ironica sostituta procuratrice Imma Tataranni, è stato per sette anni una delle figure femminili più originali della fiction italiana.
Diretta, sarcastica, spesso ruvida ma profondamente umana, Imma è diventata un piccolo caso televisivo: un personaggio lontano dagli stereotipi classici della protagonista da prime time.
La scelta dell’attrice di salutare il ruolo ha inevitabilmente aperto un interrogativo che aleggia nelle stanze di Viale Mazzini: può sopravvivere l’universo narrativo di Imma Tataranni senza Imma?
A quanto pare, la risposta potrebbe essere sì.
La Rai pensa a uno spin-off
Nelle ultime settimane, tra corridoi televisivi e indiscrezioni sempre più insistenti, ha iniziato a circolare un’ipotesi che nel mondo delle serie tv non è affatto nuova: lo spin-off.

La strategia è semplice quanto efficace. Quando un titolo funziona – e Imma Tataranni ha funzionato eccome – l’universo narrativo può continuare a vivere attraverso nuovi protagonisti.
La Procura di Matera, con il suo microcosmo di investigatori, magistrati e personaggi laterali, offre in effetti parecchio materiale.
Secondo le prime indiscrezioni, la Rai starebbe valutando una serie ambientata nello stesso contesto investigativo, mantenendo atmosfera, ambientazione e tono ironico-giallo che hanno reso la fiction così riconoscibile.
E tra i nomi che circolano con più insistenza c’è quello che molti fan speravano di sentire.
Il possibile ritorno di Calogiuri
Tra i personaggi più amati della serie c’è senza dubbio Calogiuri, il maresciallo dei Carabinieri interpretato da Alessio Lapice. Il suo rapporto ambiguo e intenso con Imma è stato uno degli elementi narrativi più magnetici delle stagioni passate. Non sorprende quindi che l’ipotesi di uno spin-off possa ruotare proprio attorno a lui.
Un racconto investigativo più centrato sul lavoro delle forze dell’ordine, magari sempre nella suggestiva cornice lucana, permetterebbe alla Rai di mantenere il marchio narrativo della serie senza dipendere direttamente dalla protagonista originale. Un’operazione che la serialità internazionale conosce molto bene.