IMPIANTI – Gli artigiani dell’impiantistica progettano i prossimi quattro anni di rappresentanza

Gli impianti elettrici, termici, idraulici diventano sempre più intelligenti e chi si occupa di farli funzionare si adegua. Gli artigiani installatori sono sempre più tecnologici e specializzati per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori e anticipare le tendenze di un mercato in profonda evoluzione. In Confartigianato gli impiantisti sonoorganizzati in 4 Associazioni di mestiere: Antennisti-Elettronici, Bruciatoristi, Elettricisti, Termoidraulici. A cui si aggiunge il presidio delle tematiche proprie dei mestieri degli Ascensoristi, Fumisti e Frigoristi.

totale imprese: 177.133
imprese artigiane: 125.191
(dati: Nell’occhio del ciclone – Ufficio Studi Confartigianato Imprese)

 

27/10/20 – Il lombardo Davide Andrea Macchi eletto alla presidenza di Confartigianato Elettricisti

Confartigianato Elettricisti dà avvio a una fase di rinnovo con l’elezione per acclamazione di Davide Andrea Macchi alla presidenza della categoria per il prossimo quadriennio. Acclamazione anche per il nuovo Consiglio Direttivo composto dal confermato Romano Mati per la Toscana e dai neoeletti Pierangelo Binello del Piemonte, Luca Comini del Veneto e Claudio Giuseppe Terruso di Confartigianato Imprese Sicilia. Davide Macchi succede ad Adriano Stocco del Friuli Venezia Giulia, a cui vanno i ringraziamenti di tutta la categoria per l’eccellente lavoro svolto, un patrimonio per le attività future degli elettricisti di Confartigianato.
Il programma del presidente Macchi, imprenditore di Confartigianato Imprese Lombardia, punterà sul presidio di tutta l’attività normativa che coinvolge direttamente o indirettamente la categoria, ai tavoli tecnici CEI e UNI come alla ipotizzata, ma non auspicata dalla categoria, revisione del DM 37/08 che, nonostante sia in vigore da oltre 10 anni, non ha ancora recepito alcune importanti disposizioni, prima fra tutte l’art. 8, che impone la verifica del possesso della Dichiarazione di Conformità (DI.CO) degli impianti. Gli altri temi ricordati dal neopresidente e che vedranno impegnata la nuova squadra dirigente saranno la dolente questione della formazione FER, per cui Confartigianato ha chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico l’apertura di un tavolo di lavoro per il recepimento corretto ed effettivo della nuova direttiva europea UE 2018/2001 in materia di fonti rinnovabili, la promozione dello storico Marchio E di categoria per la valorizzazione degli interventi a regola d’arte e numerose iniziative di comunicazione e di relazioni con enti e mezzi di informazione per sostenere artigiani e piccoli imprenditori di settore in questa difficile fase economica.