Roma, 2 febbraio 2026 – In Russia, la popolazione non sa più letteralmente a che santo votarsi. E in effetti non c’è da dare loro torto. Lo hanno capito persino loro che l’operazione speciale in Ucraina è diventata una guerra di logoramento e soprattutto l’inflazione, le sanzioni, e il rublo sempre più debole hanno reso più difficile le condizioni di molti.
E dunque, in un Paese dove i confini fra religione, spiritualità e superstizione sono alquanto labili, non è rimasto altro che il paletto anti vampiro e oggetti simili. A dirlo sono i numeri. Dall’esame degli scontrini emerge che la vendita di attributi magici è aumentata del 50% rispetto allo scorso anno. Media come la ripaga, l’agenzia di Stato o RBC, hanno riferito che nell’anno da poco trascorso, le transazioni per acquistare oggetti esoterici sono state quasi sei milioni. Più che un fenomeno culturale, l’ansia fatta a statistica.
La classifica: in testa gli ‘oberigi’
A guidare la classifica ci sono gli ‘oberigi’, gli amuleti protettivi: nel campione analizzato rappresentano il 36% delle vendite, con un aumento della domanda di 2,2 volte. Prezzo medio? Circa 5 euro, prezzo che scende ulteriormente se vengono acquistati più pezzi. La formula della ‘spiritualità da scontrino’, unita al bisogno di protezione, a volte in Russia ha modi di esprimersi simili a quelli di un film horror.
La domanda di ‘osìnovie kolja’ nel Paese è quadruplicata. Si tratta dei paletti anti vampiro, che per essere davvero efficaci, devono essere fabbricati in pioppo tremulo. Si tratta di un grande classico slavo un oggetto “apotropaico”, cioè pensato per respingere il male, immobilizzare ciò che non deve tornare, chiudere simbolicamente una minaccia. Vampiri, spiriti, energie negative: un prodotto estremamente versatile per ogni occasione. Ma perché concentrarsi su un amuleto quando, pagando un po’ di più, si può avere un vero e proprio kit, se non portatore di prosperità, almeno per prevenire alterne sfortune?

Dalle sfere di vetro alle rune: le vendite volano
E così, oltre agli oggetti che hanno il compito di proteggere, su internet e nelle fiere di campagna furoreggiano strumenti per predire il futuro, dove le star incontrate sono le sfere di vetro, con un incremento di vendite del 101%, seguite dalle rune, con un +54% di veri esperti pronti a decifrare il loro destino da segni sostanzialmente messi a caso. Vanno fortissimo anche i pendoli per radiestesia, con un incremento del 34%. A ognuno il suo strumento divinatorio, a seconda della propria propensione.

Sorpresa: i tarocchi in controtendenza
Il pendolo ti dà una risposta binaria, le rune ti offrono simboli da interpretare, la sfera è un oggetto scenografico, nella quale, alla fine, ognuno vede quello che vuole. In controtendenza, con un calo del 5%, i tarocchi. Non si capisce se perché quelli li hanno già tutti o perché, in una società che va sempre pi veloce, stendere le carte è un processo lungo e laborioso. C’è poi chi non vuole tanto proteggere sé stesso, quanto fare del male agli altri. In questo contesto va collocato il boom di bambole voodoo, con un boom del 63%. Impossibile sapere chi sarà oggetto di questi poco graditi pensieri. Certo, sarebbe molto interessante sapere dal presidente russo, Vladimir Putin, e dal Patriarca di Mosca, Kirill, entrambi molto impegnati nella promozione della religione ortodossa come parte dell’identità russa, se questi oggetti siano in linea con i cosiddetti valori nazionali.