Va in onda stasera – mercoledì 11 marzo – in prima serata su Nove e in streaming su Discovery+ “Io, Vladimir – Stefano Massini racconta Putin”, evento televisivo che porta sul piccolo schermo per la prima volta il drammaturgo e narratore fiorentino.
Lo spettacolo, diretto da Fabio Calvi e prodotto da Ruvido Produzioni per Warner Bros. Discovery, propone un racconto in prima persona della vita di Vladimir Putin, dall’infanzia affamata a Leningrado fino alla presa del potere al Cremlino.
L’autobiografia immaginaria di Putin
Il format si presenta come un’autobiografia immaginaria ricostruita su eventi realmente accaduti, molti raccontati dallo stesso Putin, che punteggiano una vita dominata da una feroce autodisciplina, da una vera passione per i servizi segreti e da un’ossessione per il controllo, per la forza e per la manipolazione. “Tutto iniziò a Leningrado quel giorno che vidi una persona morire”, recita l’incipit dello spettacolo, che ha la forma di una confessione impossibile del leader russo.
Come spiega lo stesso Massini nell’intervista rilasciata a TVBlog, “volevo far accadere una cosa che nella realtà non è accaduta: Putin non ha mai risposto a quella domanda che Anna Politkovskaja e tante altre come lei hanno cercato di porgli”.
La regia e le musiche live
La regia di Fabio Calvi modula le inquadrature sul ritmo di Massini, sul suo respiro, le sue pause, inserendo dettagli, piani d’ascolto del pubblico, immagini contestualizzanti oppure evocative e simboliche. Sul palco i musicisti Luca Baldini, Mariel Tahiraj, Saverio Zacchei e Massimo Ferri accompagnano e scandiscono con musiche originali un intenso racconto che copre mezzo secolo di storia russa. Sullo sfondo si alternano suggestive immagini d’archivio frutto di un’accurata ricerca volta a evocare le atmosfere e i significati più profondi dietro ai fatti storici.
Il set è immerso in una nebbia persistente che evoca la nebbia di Leningrado, quella del Donbass che nasconde l’avanzata delle truppe russe, il gelo e l’impalpabile mistero che avvolge tutta la vita di Putin.

L’omaggio ad Anna Politkovskaja
L’evento arriva a vent’anni esatti dall’assassinio di Anna Politkovskaja, la giornalista russa uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006 per le sue inchieste sul regime putiniano. Il lavoro di Massini vuole essere anche un omaggio al suo coraggio e a quello di tutti i giornalisti che hanno pagato con la vita la ricerca della verità.
Un ciclo sulla storia contemporanea
“Io, Vladimir” inaugura il ciclo di Nove dedicato alla storia contemporanea raccontata da grandi firme della cultura italiana. Il progetto proseguirà mercoledì 18 marzo con “Le emozioni che abbiamo vissuto – Gli anni Sessanta, quando tutto sembrava possibile” di e con Walter Veltroni, mercoledì 25 marzo con “Anni Settanta – Terrore e diritti” di e con Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma, e prossimamente con “Gli ultimi giorni dell’umanità” con Massimo Cacciari.
L’appuntamento con “Io, Vladimir – Stefano Massini racconta Putin” è per stasera, mercoledì 11 marzo, in prima serata su Nove e in streaming su Discovery+.