La Germania manderà i carri armati Leopard in Ucraina. Lo scrive Der Spiegel

Le pressioni sulla Germania hanno fatto effetto: secondo indiscrezioni di stampa il governo di Berlino starebbe per concedere le autorizzazioni alla consegna di carri armati Leopard all’Ucraina. A far rientrare le pur forti riserve di parte dell’esecutivo tedesco, l’incontro tra il segretario generale della NATO e il ministro della Difesa di Berlino, Boris Pistorius: “Ho sempre detto che mi aspetto una decisione a breve. Voglio sottolineare ancora una volta che, come ho già detto a Ramstein, che ho esplicitamente incoraggiato i nostri Paesi partner che dispongono di carri armati Leopard pronti all’uso, a iniziare a istruire le truppe ucraine su questi modelli”.

Per vincere le resistenze della Germania le pressioni sono state fortissime e concentriche. In sede di Consiglio d’Europa ad attaccare era stato il rappresentante britannico, che non ha lesinato le sue critiche alla ministra tedesca degli Esteri Baerbock che aveva chiesto di rispettare la riflessione in corso nel suo paese.

Altre iniziative sono partite dalla Polonia, che pure dispone di carri Leopard ma che potrà inviare in Ucraina solo con il benestare di Berlino. Il ministro della Difesa polacco ha accusato la Germania di assumere una “posizione evasiva” e di prendere tempo sul dossier che invece rivestirebbe una urgenza prioritaria.

Il via libera ia carri armati tedeschi in Ucraina sarebbe una decisione che per Mosca non porterà a “nulla di buono” nelle relazioni tra l’Alleanza atlantica e la Germania. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha pronosticato tempi difficili: “Una scelta del genere lascerà segni duraturi”.