La Russia torna a spaventare il mondo: dalla fine del trattato New Start sui missili nucleari, alla Groenlandia e la “Guerra mondiale più vicina”

Roma, 3 febbraio 2026 – Dal mondo “più pericoloso” con la scadenza del trattato New Start (accordo Usa-Russia sulle testate nucleari) alla “risposta adeguata” nel caso gli Stati Uniti piazzino armi in Groenlandia. La Russa torna a far sentire la propria voce (e la tensione) sullo scacchiere internazionale dopo che il vicepresidente del Consiglio di sicurezza Medvedev ieri aveva parlato di “rischi molto elevati per una guerra mondiale”.

“Mondo più pericoloso” senza trattato New Start

Le ultime affermazioni del Cremlino riguardano il trattato New Stars. Tra pochi giorni il mondo potrebbe trovarsi in “una situazione più pericolosa di quella attuale”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, riferendosi alla scadenza, il 5 febbraio, del New Start, l’ultimo trattato tra Washington e Mosca per la limitazione delle armi strategiche. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Il portavoce ha aggiunto che rimane sul tavolo la proposta russa per un’estensione del trattato per un anno.

Un missile russo in grado di trasportare testate nucleari
Secondo le autorità nipponiche si tratterebbe di un missile Hwasong-12 a raggio intermedio. Lo indica anche il portale Rid.it, che evidenzia tuttavia che caratteristiche simili possono essere attribuite anche alla famiglia dei Taepodong, sviluppati a partire dagli anni ’90 ed al Musudan, che si sta ancora sperimentando. Accreditato di una gittata variabile tra 3.700 e 6mila km, l’Hwasong-12 è un missile balistico monostadio in grado di portare una testata nucleare, è basato su piattaforme mobili ed è alimentato da propellente liquido. Pesante 28 tonnellate ed alto 16 metri, si tratta del ‘fratello minore’ dell’Hwasong-14, testato lo scorso 4 luglio e dotato di una portata di 7-10mila km. Secondo i servizi segreti sudcoreani, questo test sarebbe stato effettuato proprio per valutare la capacità del missile di trasportare testate nucleari e farle resistere agli enormi livelli di calore provocati dal rientro nell’atmosfera. L’Hwasong-12 è apparso per la prima volta nella parata militare dello scorso 14 aprile a Pyongyang in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della nascita del fondatore della Corea del Nord Kim Il-sung (foto Ansa)

Armi Usa in Groenlandia? “Pronti a reagire”

E la Russa, dopo un iniziale, apparente, disinteresse sulla questione Groenlandia (“riguarda Usa e Europa, lasciamo che risolvano il problema fra loro”, aveva detto Medvedev) ora prende una posizione più decisa. “L’esercito russo esaminerà attentamente i piani degli Stati Uniti per un potenziale dispiegamento del sistema di difesa missilistica ‘Golden Dome’ (scudo anti-missili ndr) in Groenlandia”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov nelle ultime ore. “Sarà necessario analizzare i piani degli Stati Uniti per la creazione di una Golden Dome (in Groenlandia), che tipo di cupola sarà e quali minacce sarà progettata per contrastare. Non ho dubbi che i nostri militari monitoreranno e analizzeranno attentamente queste intenzioni”, ha detto Peskov in un’intervista concessa al canale televisivo Rossija 1. “La situazione relativa alla Groenlandia richiede un attento esame, poiché Mosca non ha dettagli su un potenziale accordo con gli Stati Uniti per l’isola”, ha aggiunto il portavoce, sottolineando l’importanza dell’isola per la stabilità strategica e la sicurezza della Russia.

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Danish soldiers disembark at the port in Nuuk, Greenland, on January 18, 2026. The Danish Defense will continue the increased presence with exercise activities together with a number of NATO allies in and around Greenland in 2026. This is done in cooperation with the Greenlandic authorities and the Greenlandic government, Naalakkersuisut, as stated by the Danish Defense. (Photo by Mads Claus Rasmussen / Ritzau Scanpix / AFP) / Denmark OUT

Cos’è il trattato New Start

Ma cos’è il trattato New Start? Il New Strategic Arms Reduction Treaty (New START) è un trattato sulla riduzione delle armi nucleari – si legge sull’enciclopedia online Wikipedia –  firmato da Stati Uniti e Federazione Russa a Praga l’8 aprile 2010. È entrato in vigore il 5 febbraio 2011 con lo scambio degli strumenti di ratifica dell’accordo tra Hillary Clinton, segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, e Sergej Lavrov, ministro degli affari esteri della Federazione Russa, che si è tenuto nel corso della 47ª Conferenza di Monaco sulla sicurezza.

Tale trattato sostituisce tutti i precedenti accordi START, gli START I (scaduto nel dicembre 2009), START II e SORT e si prefigge il compito di ridurre del 30% il limite di testate nucleari fissato dal precedente accordo SORT. Al 2020, è l’unico patto bilaterale fra Stati Uniti e Russia nonché l’unico trattato ancora vigente in materia di disarmo nucleare.

L’accordo, è stato esteso fino al 5 febbraio del 2026. Nonostante ciò, il 21 febbraio 2023 la Russia ha sospeso la sua partecipazione al trattato. Vladimir Putin ha infatti dichiarato nel suo discorso alla nazione che la Russia non si ritira dal trattato ma sospende la sua partecipazione”.

I punti principali

Tale trattato fissa i seguenti limiti per entrambe le parti:

  • Limite di 1.550 tra testate e bombe nucleari
  • Limite di 800 vettori nucleari tra Missili Balistici Intercontinentali (ICBM), Sottomarini Nucleari Lanciamissili (SLBM) e Bombardieri Pesanti
  • Limite di 700 vettori nucleari tra Missili Balistici Intercontinentali (ICBM), Sottomarini Nucleari Lanciamissili (SLBM) e Bombardieri Pesanti contemporaneamente operativi

L’accordo definisce anche le modalità di ispezione dei siti e prevede un preavviso di 48 ore prima del dislocamento di un nuovo vettore.