La serie Tv Heated Rivalry su due giocatori di hockey omosessuali spopola in Russia. Una beffa per la propaganda di Putin

Roma, 19 gennaio 2026 – C’è una serie televisiva in Russia che sta battendo tutti i record di visualizzazione, battendo persino il fenomeno Stranger Things. E già per questo motivo è davvero sorprendente. Ma il vero dato di nota è che il successo di questa fiction è destinato ad andare di traverso al presidente, Vladimir Putin.

Il motivo è presto detto: la trama è incentrata sulla rivalità sportiva di due giocatori di hockey, uno sport che in Russia è più o meno una religione. Il problema è che i due protagonisti nella vita sono amanti. E nella religiosissima Russia, fieramente attaccata a quelli che sono i valori tradizionali, che milioni di persone seguano le vicende amorose di una coppia omosessuale è il chiaro segnale che qualcosa, per fortuna, non sta andando come lo ‘zar’ e il Patriarca Kirill vorrebbero.

La serie è canadese e si intitola ‘Heated Rivalry’ ed è disponibile in streaming su Kinopoisk, una delle maggiori piattaforme del Paese. I due protagonisti sono un giocatore russo e uno canadese, che militano in squadre diverse, ma che nella vita di tutti i giorni si amano tantissimo. Fisici perfetti, sorrisi smaglianti, facce da bravi ragazzi, oltre alle loro vicissitudini quotidiane offrono agli spettatori qualcosa di più: la rappresentazione di una società normale.

Il successo della serie, infatti, arriva in un momento molto particolare. Da mesi, il Cremlino ha approvato e implementato la legge che vieta la propaganda LGBTQ+. Nel 2023 la Corte Suprema russa ha dichiarato “estremista” quello che ha definito il “movimento LGBT internazionale”, di fatto criminalizzando la maggior parte delle espressioni pubbliche di identità LGBTQ+.

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Secondo molti nel Paese questo è il vero motivo del successo della serie. E, a fare un giro sui canali Telegram, c’è da dare loro ragione. I commenti degli utenti sono dedicati soprattutto alla possibilità di una vita normale in un Paese che non è la Russia. Va poi sottolineato che il personaggio principale il giocatore di hockey russo Ilya Rozanov, lotta per accettare la sua identità sessuale mentre la mantiene nascosta da famiglia e compagni di squadra. In un episodio chiave, dice al suo rivale canadese che né la Russia né la sua famiglia accetterebbero mai la loro relazione se fosse apertamente gay.

Un bel colpo alla propaganda di Stato dentro e fuori i confini nazionali. Su TikTok in lingua russa sono stati pubblicati migliaia di video con l’hashtag #HeatedRivalry, alcuni leggeri e altri che discutono della rappresentazione LGBTQ+, delle loro stesse esperienze personali e dei sentimenti ambivalenti verso la Russia. Ovviamente, non poteva mancare chi si lamenta di tanto successo. Andrei Soldatov, presidente del movimento ortodosso di estrema destra Sorok Sorokov, ha dichiarato che lo show è pieno di “scene sodomite” che promuovono quello che ha chiamato “vizioso e innaturale”, annunciando che il movimento sta preparando reclami alle autorità per cercare di vietarlo. Anche per questo, si suppone che gli spettatori di Heated Rivalry in realtà siano molti di più e che molti lo guardino su piattaforme fuori dal controllo dello Stato, per non rischiare di incappare in qualche ritorsione.