(Adnkronos) – “Qualsiasi aggiustamento della nostra politica” monetaria “sarà graduale”. Lo ribadisce la presidente della Bce Christine Lagarde, intervenendo nella plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo.
“Dobbiamo più che mai, alla luce dell’attuale incertezza – continua – mantenere la flessibilità e l’opzionalità nella condotta della nostra politica monetaria”. “La nostra politica monetaria – dice poi Lagarde – è sempre dipendente dai dati, il che è ancora più importante nella situazione che stiamo affrontando al momento. Rimarremo attenti ai dati che arriveranno e ne valuteremo attentamente le implicazioni per le prospettive a medio termine”.
Lagarde ripete anche che “un rialzo dei tassi non avverrà prima che finiscano i nostri acquisti netti di titoli” e che ci sono “tre condizioni” da soddisfare prima di fare qualsiasi cambiamento nella politica monetaria, condizioni che agiscono come “salvaguardia” contro un aumento “prematuro” dei tassi di interesse.
“Nella nostra valutazione delle prospettive dell’inflazione, dobbiamo tenere a mente che le condizioni della domanda nell’area euro non mostrano gli stessi segnali di surriscaldamento che può essere osservato in altre grandi economie”. Ha aggiunto: “Questo aumenta la probabilità che le attuali pressioni sui prezzi si plachino prima di radicarsi, consentendoci di raggiungere l’obiettivo del 2% nel medio termine”.
La Bce resta “impegnata ad ottemperare al suo mandato relativo alla stabilità dei prezzi, come abbiamo fatto per vent’anni. Il nostro obiettivo è un tasso di inflazione del 2% nel medio termine. Per raggiungerlo, agiremo al momento giusto”.