Oggi è il giorno dell’informativa alla Camera del ministro della Giustizia Carlo Nordio e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulla scarcerazione di Almasri. E come ovvio, nel palazzaccio della politica non si parla d’altro.
In Aula, Nordio ha attaccato la Corte Penale Internazionale (“Un immenso pasticcio”), i magistrati (“Una parte della magistratura interviene in modo sciatto”) e ha difeso il suo comportamento: “Non faccio da passacarte, ho il potere di interloquire con altri organi dello Stato in caso di necessità e questa necessità si presentava eccome”. Il ministro Piantedosi ha negato che Almasri sia “mai stato un interlocutore del Governo” per poi spiegare: “La sua espulsione è da inquadrare nelle esigenza di salvaguardia della sicurezza di Stato”.
Dall’altra parte del fronte, le opposizioni. “La Meloni – le parole della senatrice del Movimento 5 Stelle, Alessandra Maiorino – continua a mandare avanti i suoi colonnelli nonostante la situazione diventi sempre più imbarazzante”.
Ecco le voci dal palazzo della politica:
“Almasri non è mai stato un interlocutore del Governo per vicende che attengono alla gestione e al contrasto del complesso fenomeno migratorio. La sua espulsione è da inquadrare nelle esigenze di salvaguardia della sicurezza dello Stato e della tutela dell’ordine pubblico”. (Matteo Piantedosi)
“Il ruolo del ministro non è semplicemente quello di un organo di transito delle richieste: è un organo politico che deve meditare sul contenuto di queste richieste in funzione di un eventuale contatto con altri ministeri e funzioni organo dello Stato. Non faccio da passacarte, ho il potere di interloquire con altri organi dello Stato in caso di necessità e questa necessità si presentava eccome. Inoltre serve valutare la coerenza delle conclusiono cui perviene la decisione della Cpi. Questa coerenza manca completamente e quell’atto era nullo, in lingua inglese senza essere tradotto e con vari allegati in lingua araba”. (Carlo Nordio)
“La presidente del Consiglio riferisca in Parlamento sulla vicenda Almasri. Prima lo farà, prima potrà occuparsi dei gravi problemi del Paese e tentare qualche soluzione alla crisi industriale, al Pil che ristagna, alla sanità ormai alla deriva. Perda meno tempo nella comunicazione social e ne trovi per cose più gravi e urgenti”. (Daniela Ruffino, Azione)
“Meloni scappa e preferisce fare la propaganda dai video piuttosto che confrontarsi con il Parlamento e con il Paese”. (Peppe De Cristofaro, Alleanza Verdi e Sinistra)
“Questo governo e Giorgia Meloni sono diventati abili nel costruire complotti e vittimismo, nascondendo una profonda debolezza: non sanno spiegare agli italiani perché hanno fatto una simile vergogna, liberando un criminale, torturatore e stupratore di minori”. (Angelo Bonelli, Alleanza Verdi e Sinistra)
“La presidente Meloni, commentando un’inchiesta della magistratura che in Campania indaga su un giro di falsi permessi di soggiorno, ha lanciato strali contro chi specula sull’immigrazione e ha scritto che l’immigrazione non può essere lasciata in balìa della criminalità. Quindi dobbiamo aspettarci che su Almasri la premier faccia un passo indietro andando in Libia per riprenderlo?” (Alfonso Colucci, Movimento 5 Stelle)
“La Meloni continua a mandare avanti i suoi colonnelli nonostante la situazione diventi sempre più imbarazzante”. (Alessandra Maiorino, Movimento 5 Stelle)
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