Il nostro continente si è unito ormai quasi 70 anni fa con l’obiettivo di unire gli uomini e le donne d’Europa sotto a una bandiera, degli ideali e degli obiettivi comuni. Eppure mai come oggi quella spinta unitaria e quella guida sembrano essersi smarrite. Ci sono guerre, dazi, divisioni e nuove incomprensioni che ingessano e rischiano di smantellare l’infrastruttura voluta da Alcide De Gasperi, Jean Monnet, Robert Schuman e Paul-Henri Spaak nel 1951 e fatta poi crescere e ampliare pervicacemente da decine di europeisti provenienti dai vari Paesi.
Il sogno europeo si mostra oggi frammentato ed evanescente proprio negli anni in cui dovrebbe invece dimostrarsi forte e coeso. A interrogarsi sulla Ue del presente, che riflette inevitabilmente quella del futuro, ci saranno esperti e analisti a dialogo con i cavalieri del lavoro.
Insigniti di questa grande onorificenza dalle mani del Presidente della Repubblica, come per la prima edizione di We will work saranno i Cavalieri del Lavoro i protagonisti di ognuna delle tre puntate del podcast, dedicate ai tre panel del convegno di giugno.
Puntata 2 – L’Europa del mercato unico e delle aziende globali
L’Europa della burocrazia da anni ha regolamentato l’industria ponendo paletti, condizioni e limiti d’azione. Le aziende si sono adeguate, perdendo inevitabilmente il treno di una competitività che, per essere tale, deve sciogliere le briglie e seguire poche semplici regole di sviluppo.
Dal mercato dell’auto elettrica all’intelligenza artificiale, la ricerca farmaceutica e il data mining, in un mercato comune europeo, ormai sempre più necessario, ciò che mancano sono strumenti di investimento comune e un sistema di regole che punti all’agilità e all’apertura piuttosto che al contrario.
Solo in questo modo le aziende danesi, italiane, francesi, tedesche, potranno sperare di competere con i colossi americani e cinesi. Dunque materie prime in comune, strumenti di finanziamento più semplici del Pnrr, un debito comune capace di farsi promotore degli investimento e l’avvio politiche serie di incentivo della coesione in luogo della frammentazione. Ecco la sfida economica europea che stati membri, parlamento europeo e singole imprese sono chiamate ad affrontare.
Ne parliamo con:
- Marco Buti, Professor at European University Institute Firenze
- Lucia Aleotti, Presidente Pharmafin e Menarini industries, cavaliera del lavoro
- Marco Bonometti, Presidente e ad Officine Meccaniche Rezzatesi, cav. del lavoro
- Laura Colnaghi Calissoni, Presidente e ad di Carvico, Cavaliere del lavoro
- Bruno Veronesi (Cavaliere del Lavoro)