L’IA rischia di trasformare le aziende in “fabbriche di burnout”. Lo sostiene una ricerca sull’Intelligenza artificiale pubblicata su Harvard Business Review, che smonta il mito americano legato all’idea che la tecnologia possa accelerare i tempi del restituendo ai dipendenti tempo e libertà. Ma forse non sarà proprio così.
Aziende fabbriche di burnout: cosa dice la ricerca
Una ricerca pubblicata su Harvard Business Review smonta la narrazione più ottimistica e arriva a una conclusione scomoda: l’IA rischia di trasformare le aziende in fabbriche di burnout. Per otto mesi i ricercatori hanno osservato dall’interno una tech company di circa 200 dipendenti. Nessuna pressione dall’alto. Nessun nuovo obiettivo imposto. Eppure, qualcosa è cambiato. Con l’IA, molte attività sono diventate più rapide.
Più facili, più “fattibili” e così i confini hanno iniziato a cedere. Le pause pranzo si sono accorciate. Le serate si sono allungate. Le liste di cose da fare hanno occupato ogni minuto liberato dagli algoritmi. Un ingegnere lo riassume senza giri di parole: pensavi di lavorare meno, invece lavori uguale. O di più.
Aspettative che crescono più della produttività
La stessa sensazione emerge anche nei forum del settore. Su Hacker News qualcuno scrive che, da quando il team lavora “in modalità IA”, le aspettative sono triplicate, lo stress pure. La produttività? Appena un +10%. Il resto è pressione. Dimostrare che l’investimento valeva la pena. Anche a costo di allungare le giornate. Il paradosso è tutto qui: l’IA funziona, ma proprio per questo diventa una trappola.
I numeri che non fanno sognare
Altri studi lo avevano già suggerito. Sviluppatori convinti di essere più veloci, mentre in realtà impiegavano più tempo. Guadagni di produttività attorno al 3%, senza effetti su stipendi o orari. La novità di questa ricerca è un’altra: non nega i benefici dell’IA. Li conferma. E mostra dove portano. A fatica mentale, esaurimento e alla sensazione che dal lavoro non si stacchi più davvero. L’industria ha puntato tutto su un’idea semplice: aiutare le persone a fare di più.
Forse era l’inizio di un problema diverso. E molto più umano.