Caduta drammatica per Lindsay Vonn durante la prova di discesa femminile delle Olimiadi.
La fuoriclasse americana, 41 anni, è stata soccorsa sulla pista dopo una rovinosa caduta che nel silenzio generale rotto dalle sue lancinanti urla di dolore. I soccorsi sono intervenuti prontamente e Vonn è stata trasportata via in elicottero per ricevere le cure necessarie. La discesa è stata sospesa per 22 minuti circa prima di riprendere con gli apripista e Sofia Goggia ancora in attesa di scendree. <
Lindsay Vonn, il dramma
La leggenda dello sci aveva deciso di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina nonostante avesse già subito un grave infortunio nella discesa di Crans Montana. Prima dell’apertura dei Giochi, Vonn aveva dichiarato di aver riportato una rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
La caduta odierna ha scosso il pubblico presente a Cortina e ha interrotto una gara che vedeva tra le favorite l’italiana Sofia Goggia. Le condizioni di Vonn sono in corso di valutazione.
Il video
La dinamica dell’incidente
L’incidente è avvenuto dopo appena 13 secondi dall’inizio della gara. Vonn, partita con il pettorale numero 13, ha perso l’equilibrio nella prima fase del tracciato sulla pista Olympia delle Tofane. La campionessa americana ha inforcato con il braccio una porta su un dosso, sbilanciandosi mentre era in aria e mancando completamente un impatto su uno dei punti più veloci della pista.
Ha quindi appoggiato male il ginocchio destro (quello con la protesi) e poi il sinistro già danneggiato, subendo una compressione violenta.
L’impatto è stato brutale: Vonn ha picchiato la neve anche con il volto prima di rotolare più volte fuori pista. È rimasta immobile sulla neve, con gli sci ai piedi, in attesa dei soccorsi. Le immagini della caduta e le urla disperate della 41enne statunitense, attorniata dallo staff medico, hanno ricordato il grave infortunio di Deborah Compagnoni ad Albertville 1992.

Il coraggio di Vonn
La leggenda dello sci aveva deciso di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina nonostante avesse già subito un grave infortunio nella discesa di Crans Montana del 30 gennaio scorso. Prima dell’apertura dei Giochi, Vonn aveva dichiarato in conferenza stampa a Cortina di aver riportato una rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, oltre a lesioni ad altri legamenti.
“La mia intenzione è quella di gareggiare in tutte le discipline – aveva detto martedì 3 febbraio davanti a una sala gremita di giornalisti – questo è ovviamente il mio obiettivo. Voglio dire, finirò la stagione se potrò. Ma non lo so, non posso dirvelo finché non avrò fatto la prova di discesa libera e visto come mi sento. Se le cose rimangono come sono ora, mi sento sicura”.
Il ritorno eroico
Vonn era tornata alle competizioni nel novembre 2024 dopo una pausa di sei anni e un intervento chirurgico di protesi parziale al ginocchio destro in titanio. In questa stagione aveva ottenuto risultati straordinari, salendo sul podio in sette delle otto gare disputate in Coppa del Mondo, con due vittorie in discesa libera. Era leader della classifica di specialità e una delle grandi favorite per l’oro olimpico.
“Un’ultima discesa libera olimpica… Giungere a queste Olimpiadi è stato un viaggio, un viaggio in cui alcuni non hanno creduto fin dall’inizio. Mi sono ritirata per 6 anni e, grazie a una protesi parziale al ginocchio, ho avuto la possibilità di gareggiare ancora una volta”, aveva scritto appena 24 ore fa sui social media confermando la sua presenza in pista…

Lindsay Vonn alle Olimpiadi nonostante una protesi e un legameto compromesso – Credits X @lindseyvonn (TVBlog.it)
A Cortina per la storia
La pista Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo è un luogo speciale per Vonn, che qui detiene il record di 12 vittorie in Coppa del Mondo. L’americana, oro olimpico a Vancouver 2010 e complessivamente tre medaglie olimpiche in carriera, sognava di tornare sul gradino più alto del podio a 16 anni di distanza dal suo primo titolo a cinque cerchi.
Le buone sensazioni nelle prove cronometrate avevano confermato che poteva competere per le medaglie. Ma il destino ha voluto diversamente. La caduta odierna ha scosso il pubblico presente a Cortina e ha interrotto una gara che vedeva tra le favorite l’italiana Sofia Goggia.
Le condizioni
Le condizioni di Vonn sono in corso di valutazione presso l’ospedale dove è stata trasportata in elicottero. Si teme un nuovo grave infortunio per la campionessa che aveva già corso un rischio enorme presentandosi al via con il crociato rotto. Viene da chiedersi se ne sia valsa davvero la pena correre un rischio del genere, considerando che c’è anche una vita dopo lo sci. Esemplare la gestione del drammatico infortunio sia da parte dello staff medico che da parte del personale sulla pista. Pubblico emozionato e commosso che ha tributato un lungo applauso alla sciatrice, imbragata e issata sull’elicottero.
Da sottolineare anche l’eccellente gestione della telecronaca di Enrico Cattaneo e di Nadia Fanchini, puntuali, mai eccessivi, sempre attenti a tenere in equilibrio emotività e hype del momento. Bravo Cattaneo a chiedere la pubblicità quando le immagini stavano indugiando troppo sulla Vonn immobile sulla pista e sul ralenty della sua drammatica caduta.
Un episodio che rappresenta un epilogo drammatico per quella che avrebbe dovuto essere l’ultima grande impresa di una delle più grandi sciatrici della storia.
Nessuno meritava di chiudere la carriera alle Olimpiadi in questo modo. Lindsay Vonn meno di chiunque…