L’usato non è più un pacco: dentro la fabbrica (digitale) delle auto di seconda mano di Auto1

Portare trasparenza, qualità e fiducia in uno dei mercati storicamente più diffidenti d’Italia: quello delle auto usate. È questa la missione di AUTO1 Group SE, la piattaforma digitale leader in Europa per l’acquisto, la vendita e il finanziamento di auto usate , che opera nel nostro Paese con i brand Noicompriamoauto.it e Autohero. A raccontare strategia, numeri e visione è Silvano Soloperto, Vicepresidente Italy del gruppo, intervistato per il vodcast Money Vibez Stories.

“L’idea alla base di Auto1 Group – spiega – è quella di portare più trasparenza e qualità in un mercato che è sempre stato un po’ malvisto, perché molto frammentato e spesso basato su trattative tra privati”.

Un mercato enorme, ma frammentato

I numeri spiegano bene perché l’auto usata sia diventata una priorità strategica per l’industria automotive. “Per ogni auto nuova venduta, in media se ne vendono due usate», sottolinea Soloperto. “A livello europeo parliamo di un mercato da circa 700 miliardi di euro, enorme e con migliaia di operatori, soprattutto piccoli e medi”.

Proprio questa frammentazione ha storicamente alimentato diffidenza. “In Italia l’auto usata è spesso percepita come ‘un pacco’. Noi ci mettiamo la faccia, perché le auto le compriamo prima di rivenderle: diventano nostre, e questo cambia completamente il modello”.

Dal privato al digitale, senza scorciatoie

Il processo parte online ma si conclude sempre offline. “La valutazione inizia sul nostro sito, dove il cliente inserisce liberamente tutte le informazioni. Noi ci fidiamo del cliente, ma poi per vendere l’auto deve recarsi in una delle nostre oltre 100 filiali in Italia, dove effettuiamo una perizia fisica di circa mezz’ora, con test drive”
 

Un passaggio chiave, perché “alla fine le problematiche vengono sempre fuori”. E una volta acquistata, l’auto segue due strade: o viene venduta tramite aste B2B sulla piattaforma Auto1, dedicata ai professionisti, oppure entra nel circuito Autohero, il canale B2C.

Il cuore industriale: il centro di ricondizionamento di Pavia

Prima di finire online su Autohero, ogni vettura viene ricondizionata. “Abbiamo un centro di produzione in provincia di Pavia, uno dei più grandi d’Italia, con oltre 120.000 metri quadri, più di 150 dipendenti e una capacità di 25.000 auto all’anno”.
 

Qui le auto vengono sottoposte a una perizia approfondita. “Vengono sollevate sul ponte, controllate in ogni aspetto e ricondizionate anche esteticamente. Le imperfezioni che restano vengono fotografate e mostrate online, perché la trasparenza è fondamentale”.

Estetica o motore? Conta ciò che non si vede

Nel valutare un’auto, l’occhio del cliente spesso si ferma sulla carrozzeria. Ma non sempre è ciò che incide di più. “Una riga o una botta hanno un costo, certo. Ma i problemi al motore, alla cinghia o a componenti meccaniche possono essere molto più costosi”, spiega Soloperto. “Un valutatore esperto sa che la parte più importante è quella funzionale, anche se è meno visibile”.

Comprare un’auto online (e restituirla)

Il vero cambio culturale è la vendita digitale di un bene ad alto valore. “Comprare un’auto non è come comprare un prodotto da dieci euro: serve fiducia”. Per questo Autohero ha introdotto servizi pensati per abbassare il rischio percepito. “Offriamo 21 giorni di reso e fino a 500 chilometri di prova. Se il cliente non è soddisfatto, viene rimborsato e l’auto torna in vendita”.
 

Le vetture possono essere consegnate a domicilio o ritirate in punti dedicati. “Sul sito vendiamo solo auto che sono fisicamente pronte nel nostro centro logistico”.

Usato, elettrico e normative: uno specchio del nuovo

Il mercato dell’usato segue l’evoluzione del nuovo, con qualche anno di ritardo. “L’usato è lo specchio del nuovo”, afferma il vicepresidente. “Oggi vediamo già un mercato dell’elettrico di seconda mano, in percentuali minori, ma in crescita”.
 

Anche le normative incidono. “Più l’auto è anziana e soggetta a limitazioni di circolazione, più questo influisce sul prezzo. Ma tutto ha un valore, l’importante è dare il giusto prezzo”.

Dal retail online all’automotive

Prima di Auto1 Group, Soloperto ha lavorato 12 anni in Amazon, un’esperienza che ha segnato il suo approccio manageriale. “È stata una palestra straordinaria. Mi sono sempre occupato di operations e ho imparato quanto sia importante mettere il cliente al centro”.
 

Il passaggio all’automotive non era scontato. “Non pensavo di lavorare con le auto, ma è un settore che mi appassiona. E oggi il mio compito principale è mettere insieme tutti i pezzi: acquisto, produzione e vendita”.

Tra passato e futuro, con una DeLorean sullo sfondo

Non è casuale che l’oggetto simbolo scelto per l’intervista sia una DeLorean, la celebra auto sportiva guidata dall’attore Michel J. Fox nel film-culto degli anni ‘80 “Ritorno al futuro”. “È un’auto che rappresenta passato, presente e futuro. Un po’ come la mia carriera e come l’azienda”
 

Un messaggio chiaro: anche un’auto usata può avere una seconda vita, se supportata da processi industriali, tecnologia e fiducia. Ed è proprio su questo che Auto1 Group scommette per crescere in un mercato che, numeri alla mano, è tutt’altro che secondario.