“Non ci voleva, mi spiace” ha detto visibilmente sofferente al suo arrivo in ospedale già capendo che la situazione per quanto non gravissima gli avrebbe impedito di proseguire le riprese della settima stagione di Rocco Schiavone, serie popolarissima che lo vede protagonista.
Marco Giallini, infortunio, gamba rotta
Un brutto infortunio davvero quello occorso a Marco Giallini. L’attore romano, 62 anni, si trovava ad Aosta per proseguire una fitta serie di sequenze quando questa mattina è caduto fuori dal suo alloggio in piazza Chanoux, poco dopo essere uscito dall’hotel in cui soggiorna. L’incidente non è avvenuto sul set: Giallini stava semplicemente camminando quando è inciampato ed è finito a terra con violenza. Trasportato in ambulanza all’ospedale regionale Umberto Parini, gli accertamenti hanno confermato la frattura a una gamba. L’attore è stato operato in giornata e l’intervento risulta perfettamente riuscito.
L’attore resterà ricoverato nelle prossime ore per essere sottoposto a tutti i controlli del caso e alle terapie di recupero postoperatorie.
Rocco Schiavone, serie in sospeso
Le riprese della nuova stagione, iniziate a inizio mese e previste per almeno 60 giorni sono state immediatamente interrotte. La produzione sta ora valutando come procedere, ma i tempi di recupero dell’attore rendono incerto il calendario. Impossibile fare previsioni: ma considerando intervento chirurgico, rieducazione e fisioterapia con tutte le cautele del caso potrebbero volerci almeno tre-quattro mesi a Giallini prima di tornare sul set, regolarmente in piedi.
La settima stagione — che comprende quattro episodi tratti dal romanzo “ELP” di Antonio Manzini, pubblicato nel 2023 — era attesa anche come celebrazione dei dieci anni dal debutto della serie, in onda su Rai 2 dal 2016.
Non è la prima volta che Giallini finisce al pronto soccorso del Parini durante le riprese di Rocco Schiavone: nel 2017, sempre ad Aosta, era già stato medicato per una ferita a una mano. Nulla di particolarmente grave, aveva ripreso il copione praticamente quasi subito.

Chi è Marco Giallini
Romano, classe 1963, Giallini è uno degli attori più amati del cinema italiano. Prima di sfondare ha fatto l’imbianchino e il venditore di bibite, poi si è iscritto alla scuola teatrale La Scaletta di Roma. Il cinema è arrivato molto tardi, nel 1998 grazie a Marco Risi che lo ha voluto nel cast de L’ultimo capodanno, nel ruolo del marito di Monica Bellucci.
Da lì una carriera lunga e riconosciuta: tre Nastri d’Argento, sei candidature ai David di Donatello, il Ciak d’Oro e il Premio Flaiano. Tra i suoi film più noti ACAB, Perfetti Sconosciuti, Tutta colpa di Freud e la saga Non ci resta che il crimine. Nel 2025 è stato nel cast di ACAB — La serie, tornando al grande successo al cinema con Follemente di Paolo Genovese e La città proibita di Gabriele Mainetti. Dal 2016 interpreta il vicequestore Rocco Schiavone, personaggio burbero e borderline nato dalla penna di Antonio Manzini, che gli è valso il Pegaso d’Oro al Premio Flaiano.