Meteo. Il freddo artico raggiunge Cuba e Guatemala, Venti forti e mareggiate

L’irruzione di aria fredda di origine nordamericana ha raggiunto negli ultimi giorni aree insolitamente meridionali del continente, spingendosi dopo la Florida verso i Caraibi e l’America Centrale. Sono state interessate Cuba, la Penisola dello Yucatán e il Guatemala, con temperature minime a una sola cifra nelle regioni interne e montuose.

A Cuba si sono registrati valori eccezionali per la latitudine; 28 stazioni meteorologiche hanno registrato temperature minime inferiori a 10 °C, un valore eccezionale per il mese di febbraio, quando le minime climatiche medie si collocano generalmente tra 15 e 20 °C. Tra i valori minimi: 1,4 °C a Indio Hatuey (Matanzas), nuovo record mensile di febbraio, 3,4 °C a Jagüey Grande e 4-5 °C in varie località tra Matanzas, Cienfuegos e Ciego de Ávila. Le massime hanno oscillato tra 18 e 22°C. L’ondata di freddo è inoltre associata a venti forti e mareggiate.

Nella Penisola dello Yucatán le temperature sono scese fino a 3-5 °C nelle aree interne (Muna, Hunucmá, Peto), mentre a Merida si sono registrati 5-8 °C in periferia e 8-12 °C nelle zone urbane, contro valori medi notturni di 17-19 °C in questo periodo dell’anno.

In Guatemala, l’aria fredda ha portato minime a una sola cifra nelle regioni centrali e montuose, ben al di sotto delle medie stagionali: a Coban, ad esempio, la temperatura minima media di febbraio è di circa 12 °C, mentre lungo il versante pacifico il mare più caldo ha attenuato il raffreddamento notturno.

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