Un ragazzo di 18 anni, Johnny Sulejmanovic, è stato ucciso con tre colpi d’arma da fuoco al torace poco dopo le tre della notte tra il 25 e il 26 aprile in via Varsavia, alla periferia di Milano, vicino all’ortomercato. Il ragazzo di origine slava nato il 20 luglio del 2005, era a bordo di un furgone. E’ stato avvicinato da alcuni uomini che gli hanno sparato. Soccorso dagli operatori del 118, è morto all’ospedale Policlinico. Le indagini sono affidate agli agenti della Polizia di Stato. La vittima stava dormendo nel furgone con una donna, forse la sua compagna, che non ha avuto conseguenze ma è stata portata in ospedale in stato di choc. Gli assassini hanno infranto i vetri del mezzo per accertarsi che ci fosse qualcuno dentro e hanno fatto fuoco. Nella zona, vicino all’ortomercato, non è insolito trovare roulotte o furgoni con persone, soprattutto nomadi, che vi dormono.
Sulla vicenda prende posizione Francesco Rocca, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Milano secondo il quale quello della notte scorsa “è il più grave episodio di una situazione di illegalità e degrado presente da anni in zona Ortomercato”. “Sono anni che i residenti esasperati segnalano le problematiche – scrive Rocca -. Oltre al cimitero di auto bruciate e rubate in via Bonfadini, all’entrata del campo nomadi di origine abruzzese e a fianco del mercato ortofrutticolo, in via Varsavia è presente da tempo un camping per carovane rom di origine balcanica”. “Non solo, tutte le domeniche, da oltre 10 anni, il parco Alessandrini e i marciapiedi di via Monte Cimone e piazzale Cuoco sono occupati abusivamente da venditori di merce rubata – conclude -. Il triangolo del degrado, Bonfadini-Varsavia-Cuoco, è come una pentola a pressione, esplosa con un omicidio consumato questa notte”. “Succederà qualcosa? Ci auguriamo che le Istituzioni cittadine, a partire dall’Amministrazione comunale, ascoltino le grida dei residenti e abbiano una maggiore attenzione per questa zona, abbandonata da molto tempo”, conclude Rocca.