Milano, troppi morti: si cremeranno solo i residenti

A Milano troppi morti e così si cremeranno solo i residenti.

I morti a Milano, infatti, come racconta il Corriere della Sera sono troppi per le capacità operative del cimitero di Lambrate.

La media pre Covid era di 46 decessi al giorno — si legge nell’ordinanza pubblicata ieri dal Comune —, mentre “si sta registrando una crescente mortalità anche con picchi superiori a 80 casi al giorno in città”.

Situazione simile a quanto si verificò già ad aprile quando il cimitero di Lambrate venne anche spento a causa delle troppe vittime.

Zona rossa in Lombardia, le parole del sindaco di Milano Beppe Sala

“Il presidente del Consiglio ha firmato il nuovo dpcm che contiene le misure di contenimento del contagio a livello nazionale e ulteriori misure, più stringenti, per le aree a ‘rischio alto’, fra le quali pare evidente ci sarà la Regione Lombardia e la nostra città.

Come ho sempre detto, dobbiamo rispettare le decisioni del governo. La tutela della salute dei cittadini è il primo bene da proteggere e noi continueremo a lavorare perché queste disposizioni siano osservate da tutti i milanesi.

Si tratta certamente di misure severe. Accolgo con favore la conferma delle lezioni in classe per gli studenti fino alla prima media. Non posso non dispiacermi per i ragazzi e le ragazze che non potranno frequentare i loro istituti scolastici.

La scuola in presenza, per il suo valore educativo e sociale, resta una delle risorse principali da preservare. Continuerò a battermi affinché gli aiuti a favore di tutte le categorie penalizzate dalla chiusura vengano immediatamente erogati. Per questo sono pronto da subito a farmi portavoce delle loro istanze in tutte le opportune sedi.

Nel frattempo ho dato mandato di sospendere il pagamento di Area C e dei parcheggi sulle strisce blu. Milano anche questa volta rispetterà le decisioni del governo e lavorerà unita per uscire al più presto da questa difficile situazione. Ogni giorno da Palazzo Marino mi assicurerò che ciò avvenga”. (Fonti: Il Corriere della Sera, Ansa).