Gli Oscar 2026 hanno emesso i propri verdetti, fra previsioni, aspettative e possibilità la cerimonia è stata teatro di sorprese e anche qualche momento di commozione. La manifestazione, seguita anche in Italia con la diretta condotta da Alberto Matano e un nutrito parterre di ospiti su Raiuno, ha visto persino qualche nuovo interesse collettivo. Da Leonardo Di Caprio che diventa un meme vivente imbeccato dal moderatore della serata a Sean Penn, che vince l’Oscar come Miglior Attore non protagonista ma non ritira la Statuetta, una strategia di presenza-assenza che farà molto rumore.
Gli Oscar 2026 stabiliscono – come ogni anno – le tendenze cinematografiche non solo in chiave americana, ma anche in ambito mondiale. Basti pensare a una figura importante, presente e discussa come Timothèe Chalamet che avrebbe dovuto portare a casa tutto, invece ha finito per assistere al trionfo degli altri. Accompagnato persino dalle polemiche dovute a una sua uscita infelice riguardo all’Opera e al balletto.
Oscar 2026, i film premiati in arrivo su Sky
“Non interessano a nessuno”, questo avrebbe detto, e l’opinione pubblica – così come parte dell’Academy – gli ha fatto capire nella maniera più spietata possibile che a nessuno, stavolta sul serio, interessa più di tanto la sua opinione. È passato dall’essere l’attore più atteso del red carpet a diventare ‘ininfluente’. Nonostante la massiccia campagna pubblicitaria che ha accompagnato il suo film, un successo ugualmente ma l’approccio fuori dal set oggi ha la sua importanza. È sufficiente una frase sbagliata o detta male per perdere il terreno acquisito. Ogni polemica passa, proprio come ogni edizione degli Oscar, ma serve tempo.

Momenti da impiegare, magari, guardando i film che hanno valorizzato attori e attrici premiati. Senza dimenticare il valore degli altri addetti ai lavori, premiati anche loro, che magari si vedono meno davanti alle telecamere ma rendono grande e appetibile un’opera al punto da farla sopravvivere al tempo e – talvolta – all’oblio della collettività. Questo concetto l’ha capito molto bene Sky Cinema che, subito dopo la cerimonia di premiazione, si è subito attivata per garantire la visione esclusiva agli abbonati dei film omaggiati della Statuetta.
Quando vedere i titoli più attesi
Infatti sia Sinners – I Peccatori, che Hamnet – In nome del figlio, sia Una Battaglia dopo l’altra, Sentimental Value e Weapons saranno disponibili su Sky Cinema e NOW con un palinsesto di prime visioni dedicate. L’unico modo possibile per far entrare gli Oscar, con i loro titoli più attesi, nelle case degli italiani. I quali potranno, se abbonati Sky, rivivere la magia del grande cinema comodamente dal proprio divano.
I Peccatori, nello specifico, è già disponibile su On Demand e presente nella programmazione corrente. A maggio 2026 arriverà in catalogo anche Sentimental Value, premiato in qualità di Miglior Film internazionale, mentre Hamnet – In Nome del Figlio arriverà il prossimo 28 marzo 2026. Opera che ha nel cast la Miglior Attrice protagonista Jessie Buckley, irlandese che ha conquistato Hollywood con la sua intensità e una profonda grazie.
Un filo rosso con l’America e il grande cinema
Il trionfatore di quest’anno, Una Battaglia dopo l’altra, è inoltre già disponibile su Sky Primafila. Il film si è aggiudicato 6 statuette, tra cui Miglior Film e Miglior Regia a Paul Thomas Anderson, Miglior Attore Non Protagonista a Sean Penn, Miglior Sceneggiatura Non Originale allo stesso Anderson, Miglior Montaggio e Miglior Casting.
Disponibile su Sky Primafila anche Weapons, che ha conquistato l’Oscar® per Miglior Attrice Non Protagonista ad Amy Madigan. Il filo diretto fra Los Angeles e Rogoredo continua con nuove proposte e titoli sempre aggiornati in catalogo. Gli abbonati Sky avranno sempre il grande cinema a portata di click.