Terza puntata e il quadro si fa già abbastanza chiaro. Pechino Express 2026 — L’Estremo Oriente ha mandato in scena giovedì 26 marzo una delle tappe più faticose dell’edizione: 329 chilometri da Malang a Kota Madiun passando per il Monte Bromo, vulcano attivo e scenario quasi lunare, con la prima prova immunità della stagione e una prova che ha richiesto di nutrire uccelli con vermi presi a mani nude. Non una serata di riposo. Una seconda selezione estremamente dura per scompaginare la graduatoria.
Il risultato è stato una puntata ad alta tensione, con almeno tre momenti destinati a restare nel repertorio dell’edizione: lo sbrocco di Fiona May contro le DJ, il ritiro di Steven Basalari dalla prova immunità e la frase degli Spassusi dopo la salita al vulcano — “quando sei morto non hai la consapevolezza di esserlo, e noi lo abbiamo provato” — che vale da sola il tempo della puntata.
Le DJ: inarrestabili (e un po’ diaboliche)
Jo Squillo e Michelle Masullo stanno giocando una partita diversa da tutti gli altri. Vincitrici della seconda tappa, arrivano alla terza con la Busta Nera e il diritto di assegnare malus, che usano subito sui Comedian (15 minuti di ritardo). Poi, durante la prova immunità, su Veloci ed Ex.
Scalano il Monte Bromo in ciaspole, a cavallo e a piedi sotto nebbione e fanghiglia, sembrano non sudare mai, non litigano mai, non perdono mai il filo. Concentrate, lucide, sempre sul pezzo. Fisicamente in forma strepitosa, prova di quella sintonia di cui avevano a lungo parlato nella conferenza stampa di presentazione dello show.
Alla fine vincono la prova immunità in un testa a testa con Fiona May e, come ciliegina finale, assegnano ai Veloci la penalità più umiliante — partire per ultimi mentre ascoltano da Costantino una storia sui vulcani. A questo punto della gara sono già la coppia da battere. Voto: 9.
Gli Spassusi: la sorpresa continua
Biagio Izzo e Francesco Paolantoni sono alla terza puntata di fila in cui si dimostrano molto più competitivi di quanto chiunque si aspettasse. Ci si aspettavano battute e gag, che non sono mancate. Ma certo non si pensava che i due avessero davvero voglia di ammazzarsi di fatica per scalare la classe. E invece…
Arrivano tra i primi quattro al Libro Rosso, si giocano la prova immunità sul vulcano con ben poche possibilità di vincere. E in effetti non la vincono ma non crollano. Accumulano un momento iconico con la frase sul senso della morte e un altro di sportività — quando la loro auto ha un problema, sono i Comedian a raccoglierli, invertendo i ruoli della solidarietà che loro stessi avevano rifiutato qualche ora prima. Chiudono quarti ma mosralmente sono da podio. Voto: 8.
Fiona May: sbrocca, anche meno…
Il momento televisivo più bello dell’edizione. I Rapper, su sollecitazione di Costantino, improvvisano una barra su tutte le coppie e soprannominano i Veloci “lentini”. Fiona May non la prende benissimo — eufemismo — e da quel momento la sua tappa diventa una questione di principio.
Ora… per chi conosce Fiona, e chi scrive la conosce benino, questa non dovrebbe essere una sorpresa. L’azzurra è una competitiva in qualsiasi cosa faccia, una perfezionista quasi maniacale. Probabilmente anche una firma non riuscita particolarmente bene le dà fastidio. Figuriamoci arrivare dietro in prove che sostanzialmente sono la sua specialità, atletismo e resistenza.
Arriva seconda alla prova immunità, le DJ la superano di un soffio e le mollano anche un malus. Qui esplode: “Ma che cazzo dici?! Io mi arrabbio! È comunque una gara, non una gioia! Se tu sorridi sempre vuol dire che hai un carattere così, invece io sono Fiona May, antipatica e musona va bene, ma sai quante medaglie ho vinto?!”.
In questa sbroccata c’è tutta l’atleta professionista e la sua memoria di gara. Tant’è che Michelle Masullo, in modo più incosciente che innocente, risponde senza valutare bene il rischio di avere di fronte una leonessa ferita: “Sì, ma noi facciamo un altro mestiere” dice la DJ. Fiona non è antipatica: è solo il mood a essere eccessivo — non si vince Pechino Express a forza di permalosità — ma il momento è televisivamente perfetto. Voto: 7.

I Raccomandati: vincono ancora, ma Chanel non fa niente
Chanel Totti e Filippo Laurino vincono la terza tappa — la seconda su tre — in una puntata in cui la Pupona si è commossa per la sorellina Isabel, ha fatto un corso di ceramica e ha scaricato ogni prova faticosa sul povero Filippo, che a un certo punto le ha anche schizzato del fango sullo zaino manifestando una piccola protesta. Lui trasporta mattoni per due, la raccatta, la guida, la trascina. Eppure continuano a vincere. Il dubbio che siano davvero “raccomandati” aleggia, ma nel dubbio il voto per la tappa resta alto. Voto: 8.
I Comedian: cuore e generosità
Tay Vines e Assane Diop partono con 15 minuti di ritardo per il malus delle DJ, arrivano ultimi al tappeto rosso, rischiano l’eliminazione. Nel mezzo però fanno la cosa più bella della puntata: quando la macchina degli Spassusi si ferma, sono loro a raccoglierli, nonostante gli Spassusi avessero rifiutato di caricarli poco prima. Nessuna vendetta, nessuna strategia. I Raccomandati li salvano perché “hanno mostrato la giusta voglia di mettersi in gioco”. Giusto. Voto: 7.
I Rapper: disordinati ma irresistibili
Dani Faiv e Tony 2Milli sono una bella sorpresa, soprattutto per chi non li conosce per nulla. Inanellano una tappa piena di ostacoli — si perdono nel villaggio cercando il logo di Pechino Express, litigano, arrivano terzultimi. Poi però trovano un ragazzino di 12 anni che li aiuta a trovare ospitalità per la notte, e il tutto si conclude con “se ti lamenti ti sconforti, bro / hai ragione bro, mi sconforto bro”.
Il tentativo di approccio sentimentale di uno dei due verso Candelaria delle Albiceleste — ricevuto con un eloquente “ma che cazzo dici?!” — completa il quadro. Andrà meglio la prossima… Bro. Voto: 6,5.

Le Biondine: qualcosa si sistema
Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani chiudono terze una puntata in cui Agnese ha di nuovo pianto — stavolta per la paura di essere vista come debole (tranquilla, non è una sensazione solo tua) — ma in cui qualcosa sembra essersi allentato. Meno litigate, più ascolto, meno egocentrismo e più collaborazione. Il risultato si vede nella classifica. Superano l’esame sull’inno indonesiano al primo tentativo, sono tra le più diligenti nella prova dei mattoni. Se trovano continuità possono diventare una coppia interessante. Per ora… Voto 6,5.
Le Albiceleste: in secondo piano
Candelaria e Camila Solórzano attraversano la puntata senza lasciare particolari tracce, a parte il momento in cui Camila piange per la stanchezza accumulata e confessa di soffrire di fibromialgia. Quinta posizione, nessun momento memorabile. Voto: 5,5.
Gli Ex: era inevitabile
Steven Basalari non voleva fare la prova immunità. Non voleva trasportare i mattoni. Non voleva ciaspolare sul vulcano. Si è ritirato dalla prova immunità lamentandosi in modo crescente, ha fatto salire le Biondine sul passaggio senza consultare Viviana generando l’ennesima discussione, e Viviana in un momento di surreale confusione ha prelevato una bambina a caso da una scuola convinta che facesse parte della prova. Gli occhi sbarrati della ragazzina sono stati una delle cose più divertenti della serata.
I Raccomandati li hanno eliminati dicendo “pensiamo che in questo viaggio ci voglia la voglia al cento per cento”. Difficile dargli torto. L’unica nota curiosa: dopo la puntata è emerso che nella vita reale Steven e Viviana sono tornati insieme. Pechino Express evidentemente è servito a qualcosa. Gli ex non sono più ex. Voto: 4.
Otto le coppie superstiti – Raccomandati, DJ, Spassusi, Albiceleste, Rapper, Comedian, Veloci, Biondine.
Prossima puntata il 2 aprile su Sky Uno e NOW.