Perché James Van Der Beek era finito (quasi) sul lastrico: dai problemi col fisco alle cure per il cancro

A pochi giorni dalla scomparsa di James Van Der Beek, morto l’11 febbraio dopo una lunga battaglia contro il tumore al colon-retto, nuovi dettagli gettano luce sugli ultimi anni della sua vita. A riportarli è il magazine Hello!, che cita documenti fiscali e indiscrezioni emerse negli Stati Uniti. Scopriamo di più.

La vicenda è uscita allo scoperto dopo la morte dell’attore – volto iconico di Dawson’s Creek – quando la moglie ha chiesto aiuto per i 6 figli e Hollywood ha riposto con una raccolta fondi e un gesto record di solidarietà. Secondo la vedova dell’attore Kimberly Van Der Beek a gravare sulle finanze di famiglia sono state anche le costose e pesanti cure a cui è stato sottoposto James. “Durante la malattia, la famiglia ha dovuto affrontare non solo sfide emotive, ma anche notevoli difficoltà finanziarie, pur facendo tutto il possibile per sostenere James e provvedere alle sue cure”, ha fatto sapere la moglie. 

Il debito (poi saldato) con il fisco da 270mila euro

Secondo quanto ricostruito, l’attore e la moglie Kimberly avrebbero affrontato un pesante debito con l’IRS, il fisco americano, accumulato prima della diagnosi di cancro. Nel 2018 la coppia avrebbe dovuto versare oltre 95mila dollari di tasse arretrate, cifra salita nel 2019 a più di 173 mila dollari. In totale, quasi 270mila dollari.

Un macigno. Tanto da portare, nel novembre 2021, all’iscrizione di un tax lien, un vincolo sui beni di famiglia fino al saldo completo. Il debito sarebbe stato estinto nell’aprile 2022. Un capitolo chiuso prima che la malattia entrasse con prepotenza nella loro quotidianità. Ma il quadro che emerge è quello di anni complessi, tra pressioni economiche e scelte radicali di vita.

L’acquisto del ranch per vivere in Texas

Van Der Beek lascia la moglie e sei figli – Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah – e una famiglia che nel 2020 aveva deciso di voltare pagina, trasferendosi dal caos di Los Angeles alla quiete del Texas. Una scelta motivata dal desiderio di offrire ai figli un’infanzia diversa, più legata ai ritmi della natura.

Proprio in Texas, l’attore aveva recentemente compiuto un passo significativo, ma anche azzardato: l’acquisto del ranch da 4,76 milioni di dollari che la famiglia affittava da tempo. Un investimento importante, reso possibile – secondo quanto riferito dal suo entourage – grazie all’aiuto di amici che avrebbero contribuito attraverso un trust per coprire la caparra iniziale, versata il 9 gennaio, appena un mese prima della morte.

Volto indimenticabile di Dawson’s Creek, Van Der Beek aveva raccontato come la vita rurale avesse “radicato” i figli in un’educazione diversa, fatta di cicli naturali e quotidianità concreta. Dietro l’immagine della famiglia felice, però, si nascondeva una battaglia silenziosa. Economica oltre che sanitaria.