Pier Silvio Berlusconi ha incontrato la stampa stamattina a Cologno Monzese, e non ha schivato nessuno dei temi caldi che gravitano attorno a Mediaset in questo periodo. Corona, Signorini, il Grande Fratello, Striscia la Notizia, Fiorello. E il referendum di domenica. L’incontro arriva a margine dei risultati non straordinari della prima puntata del Grande Fratello VIP.
Sul Grande Fratello
Un risultato al di sotto delle aspettative, uno dei più bassi di sempre, anche peggio dell’edizione NIP di Simona Ventura che si era conclusa a dicembre: “Non c’è fretta di fare giudizi. diamogli tempo: è troppo presto per dare un verdetto. Con Endemol abbiamo deciso di farlo perché pensiamo che il Grande Fratello sia uno di quei prodotti così centrali nella storia della tv moderna che debba continuare ad andare avanti. Un ingrediente come il Grande Fratello nella televisione di oggi ci sta”.
Su Corona: “Ci siamo dovuti difendere”
Sul caso Fabrizio Corona — che negli ultimi mesi ha attaccato Mediaset e diversi suoi volti attraverso il format Falsissimo, scatenando tra l’altro la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Alfonso Signorini — Berlusconi è stato lapidario: “Di fronte a menzogne, insulti e odio gratuito, l’azienda si è dovuta difendere. Non ho intenzione di perdere altro tempo su questo.”
La causa intentata da Mediaset contro Corona, da 160 milioni di euro, è fissata per il 21 settembre.
Su Signorini: “Non lo sento da prima del polverone”
Sul futuro di Alfonso Signorini, indagato e autosospesosi dalla conduzione del Grande Fratello, Berlusconi ha scelto le parole con cura: “Ritengo doveroso non dare risposte perché c’è un procedimento in corso. Abbiamo apprezzato il suo gesto di autosospendersi.”
Sul presunto sistema di favori per l’accesso al reality, smentita netta: “Abbiamo fatto tutti i controlli che era possibile fare, noi e Endemol. Non c’è niente. Vedremo dove porteranno le indagini. Quanto ai nostri rapporti personali, non lo sento da molto prima che partisse tutta questa vicenda.”

Su Striscia la Notizia: “Siamo in pausa”
Parole di rispetto anche per Antonio Ricci, dopo gli ascolti non trascendentale della nuova versione di Striscia La Notizia, belle parole ma futuro incerto: “Apprezzo il coraggio di chi ha cercato di rinnovare un programma andato in onda per 37 anni. A brevissimo parlerò con Antonio e capiremo come orientarci. Al momento siamo in pausa.”
Nel frattempo il testimone nell’access prime time è passato a La Ruota della Fortuna, diventata il vero fenomeno di questa stagione.
Su Fiorello: “Dovrebbe venire da noi”
Battuta affettuosa sull’amico che ha più volte ironizzato pubblicamente sui contatti con Mediaset: “Ho un rapporto bellissimo con Fiorello, zero da dire su quello che fa. L’unica critica che mi permetto è che dovrebbe venire a fare televisione da noi.”
Sul referendum: “Voterò sì”
Chiusura sul voto del 22 e 23 marzo: “Come editore do voce a tutti gli schieramenti. Ma come cittadino vi dico che voterò convintamente sì, non per motivi politici ma per motivi di civiltà e modernità. Votare in questo caso è davvero importante per il futuro del Paese.”