Pippo Baudo, il tributo continua: nuovo documentario nel giorno del suo compleanno

Pippo Baudo avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 7 giugno 2026. Il compianto conduttore televisivo, che ha lasciato in eredità un metodo di lavoro e gli stilemi necessari per fare spettacolo, oggi viene riconosciuto da tutti. Prima, durante e dopo Sanremo. Il presentatore che ha cambiato la televisione in meglio con il Varietà e l’apporto della musica sul piccolo schermo. Un vero e proprio talent scout in grado di riscoprire nuovi talenti di epoca in epoca. Da Laura Pausini a Giorgia, passando per Lorella Cuccarini, Heather Parisi ed Eros Ramazzotti. Citandone solo alcuni tra quelli che devono tutto all’intrattenitore di Militello.

Questo bagaglio, vastissimo ancora oggi, si traduce in iniziative dedicate – sul piano televisivo e didattico, perché diventano materiale di studio – in diversi momenti dell’anno. Il primo è stato con Mister Tv: Pippo Baudo Story. Il documentario andato in onda su Raiuno subito dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026. L’opera è composta dal cronista del TG1 Leonardo Metalli che ha saputo mettere insieme, con montaggio e interviste ficcanti, una serie di interviste e materiale inedito.

Pippo Baudo, un nuovo speciale televisivo

Questo tipo di lavoro, tra consultazione archivio e rivelazioni di vario genere, prosegue per dar vita a una nuova opera televisiva che prende il nome di “Signore e Signori Buonasera”. La tipica frase che soleva ripetere il presentatore diventa il titolo riconoscibile e iconico di un nuovo progetto con gli stessi valori del precedente ma più novità.

Parleranno altri interpreti e ci saranno nuove testimonianze con retroscena differenti rispetto a quelli mostrati nel primo tributo televisivo. Stavolta sarà tutto più sviluppato e pensato per un contesto tv differente. Nel primo caso è stata scelta obbligatoriamente la seconda serata per la messa in onda, c’erano le Olimpiadi a cui si doveva dare priorità.

La data di uscita

A giugno, però, sarà una vera e propria “festa”. Intensa effettivamente come un omaggio profondo e sentito da tutti quelli che, a modo proprio, devono dire grazie a Pippo Baudo. Una maniera televisiva – come sarebbe piaciuta a lui – per salutarlo come si conviene. Ci saranno anche le sue canzoni: “Donna Rosa”, in primis, che considerava un vero e proprio caposaldo.

Lo spot per annunciare una simile iniziativa è stato lanciato nel corso dell’ultima edizione del Festival di Sanremo: quella dedicata alla sua memoria. Pippo Baudo non si spegne mai, almeno in tv. Il prossimo 7 giugno 2026 sarà un’ulteriore occasione per sottolinearlo insieme a coloro che sono stati suoi colleghi, amici e complici per moltissimo tempo.