Rai Sport, Petrecca lascia la direzione. La decisione è arrivata in mattinata, con effetto al termine degli eventi sportivi in pieno svolgimento. Tutto è cominciato nel corso della cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026. La telecronaca della discordia, tra sviste, gaffe ed errori, è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già ricolmo.
Il Direttore di Rai Sport, nello specifico, aveva già incassato la sfiducia – per ben 2 volte – da parte del Comitato di Redazione interno. In questo clima si è arrivati all’inizio delle Olimpiadi. Inoltre Petrecca ha cambiato ulteriormente le carte in tavola. Dopo aver allontanato Auro Bulbarelli, cronista incaricato di raccontare la cerimonia inaugurale della Manifestazione, colpevole di aver spoilerato la presenza di Mattarella (con Valentino Rossi) a San Siro, si è auto assegnato un compito istituzionale che avrebbe dovuto passare – almeno per conoscenza – dal resto della redazione.
Petrecca lascia la direzione Rai Sport
Una decisione da prendere insieme che, invece, è arrivata in autonomia. Oltre il danno la beffa. Dopo la telecronaca al di sotto delle aspettative, i toni si sono inaspriti e la redazione tutta si è dissociata dal Direttore. In questo clima, oltretutto, sono state ritirate le firme dai servizi sportivi e i giornalisti Rai sono entrati in stato di agitazione. Ora Petrecca, sempre più solo, lascia l’incarico rimettendo il proprio mandato nelle mani dell’Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi.
Una fine annunciata, direbbero in molti, ma non è così perchè la difficoltà comincia ora: la responsabilità della direzione è affidata, in via transitoria, a Marco Lollobrigida. Dopo i Giochi Olimpici invernali si capirà che strada prendere. Intanto la cerimonia di chiusura della manifestazione sportiva è stata affidata nuovamente ad Auro Bulbarelli. L’uomo ritrova il suo posto, nella speranza che stavolta non ci siano imprevisti o annunci dell’ultim’ora.
Cambiare rotta
L’obiettivo primario, adesso, per la televisione pubblica, è riprendere la direzione univoca che avrebbe dovuto esserci fin dall’inizio. Il gruppo di lavoro è coeso, come si è avuto modo di leggere attraverso i comunicati stampa delle associazioni sindacali, ma il Direttore Petrecca era al centro di un acceso dibattito. Ora cambia tutto affinché non cambi nulla: l’istituzionalità di Rai Sport non è in discussione, ma la priorità è quella di tornare ad avere un racconto sportivo con dei valori precisi.
In primis rispetto del lavoro e puntualità nella trasmissione di contenuti, senza dimenticare l’attendibilità delle fonti. Tutte peculiarità che già c’erano, ma gli ultimi eventi avevano – colpevolmente, secondo la redazione – messo in dubbio il lavoro di un’intera equipe a causa di una persona sola. Al termine dei Giochi Olimpici invernali si capirà che forma prenderà il nuovo corso di Rai Sport, a partire proprio dalla nuova figura apicale che verrà istituita.