Reggio Calabria, carabiniere colpito da un sasso alla testa durante manifestazione contro il lockdown

Ferito un carabiniere, colpito da un sasso alla testa, durante una manifestazione di protesta per il lockdown a Reggio Calabria.

Un carabiniere è stato colpito alla testa da un sasso scagliato durante la manifestazione di protesta a Reggio Calabria contro l’istituzione della zona rossa nella Regione.

Il fatto è accaduto in Piazza Italia dove si sono radunate circa 600 persone che hanno urlato slogan e fatto esplodere petardi. Il militare ha perso sangue da un orecchio.

Secondo un testimone, il sasso è stato lanciato dal lato della piazza su cui si affaccia Palazzo Alvaro, la sede della Città Metropolitana.

Nella zona sono confluiti due diversi cortei, uno organizzato da movimenti di destra e l’altro costituitosi spontaneamente attraverso i social.

Una delegazione di dimostranti è stata ricevuta dal prefetto della città. La centralissima Piazza Italia ospita le principali sedi istituzionali cittadine. (AGI)

Per il carabiniere solo qualche graffio

Sta bene il carabiniere ferito. Il militare è stato subito medicato e, a quanto si apprende, ha riportato un graffio dietro a un orecchio.

Diverse le manifestazioni svoltesi oggi nella Regione prima del lockdown. La prima, questa mattina, a Catanzaro, davanti al palazzo della Regione. Un’altra, in serata, a Cosenza.

A Scalea, nel Cosentino, alcuni manifestanti hanno bloccato la strada statale 18. (fonte AGI)