Respinto il ricorso dei Moretti, la Procura non chiuderà sito per raccogliere foto e video della tragedia di Crans-Montana

La Procura di Sion respinge la richiesta dei proprietari del Constellation di oscurare la piattaforma online che raccoglie foto e video della tragedia di Capodanno a Crans-Montana. I magistrati ritengono legittima la raccolta di materiali da parte delle famiglie delle vittime.

Non avrà seguito quindi l’istanza presentata dai coniugi Moretti, proprietari del locale, contrari all’iniziativa avviata dall’avvocato Romain Jordan, che rappresenta diversi familiari delle vittime. Alla piattaforma si era opposto anche Patrick Michod, legale di Jacques Moretti, sostenendo che “solo le autorità penali, e non gli avvocati delle parti, sono titolate ad amministrare le prove”.

Secondo la Procura del Vallese, citata dall’emittente svizzera Leman Bleu, la legge elvetica “non impedisce alle parti di raccogliere mezzi di prova da sottoporre alla valutazione del Ministero pubblico”. Escluso anche il rischio di condizionare potenziali testimoni: la piattaforma si limita alla trasmissione dei documenti, “senza alcuna interazione”. Sul sito si legge l’invito a condividere materiale “in modo anonimo” e a rivolgersi anche a polizia e magistratura.

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